I parchi e le oasi naturalisti meno note della Campania e come raggiungerle

Valentina Cosentino
I parchi e le oasi naturalisti meno note della Campania e come raggiungerle
5 (100%) 1 vote

La Valle delle Ferriere

Uno dei sentieri più belli della Costiera Amalfitana e anche uno dei meno noti, un percorso magico di 6 km, consigliato agli amanti della natura, agli avventurosi, ai curiosi e a coloro che sono sempre alla ricerca di luoghi ancora selvaggi da visitare, da fotografare e da scoprire.

 

Come raggiungerla: Si parte dal borgo di Pontone, piccola frazione di Ravello dove si arriva tranquillamente con l’auto e facilmente si trova parcheggio, per arrivare poi ad Amalfi.

 

Le Forre di Lavello

Le forre di Lavello sono sono delle gole nate dall’erosione causata dal fiume Titerno nelle rocce di pietra calcarea. Insieme alla Gole di Caccaviola e alla Gole di Conca Torta, costituiscono un percorso naturalistico tra sentieri e grotte di incredibile bellezza nel territorio di Cusano Mutri (BN).

 

 

Come raggiungerle: Da Cusano Mutri  (BN) si raggiunge il Bivio Civitella e da qui si seguono le indicazioni per le Forre. In pochi minuti di macchina si arriva su un ponte, prima del quale c’è un piccolo spiazzale alberato con delle panche che può essere utilizzato come parcheggio. Il sentiero si imbocca da qui.

Gole di Conca Torta

Le Gole di Conca Torta sono una delle Forre del Titerno, insieme alle Gole di Caccaviola e  alle Forre di Lavello. Situate nel comune di Cusano Mutri, poco distanti dal centro storico, si sono formate grazie al torrente Reviola, appunto uno degli affluenti del Titerno insinuatosi nel varco tra il monte Calvario e la zona alta del paese.

 

 

Come raggiungerle: Situate nel comune di Cusano Mutri (BN), poco distanti dal centro storico. Il sentiero è attrezzato e curato dall’associazione “Matese Escursioni”.

Gole di Caccaviola

Un’ avventura acquatica tra i monti Civita di Cusano e Civita di Pietraroja, scenari naturali suggestivi e magnifici, un percorso attraverso cascate di acqua limpidissima e scorci nella roccia scavata e modellata dall’acqua.

 

 

Come raggiungerle: Il sentiero parte a 7 chilometri dal centro cittadino di Cusano Mutri (BN), il percorso avventura può essere effettuato solo accompagnati da guida esperta.

Le cascate di Conca

Conca della Campania è un borgo campano nell’alto casertano, per chi consce la zona siamo nei pressi di Roccamonfina, completamente da riscoprire, così come lo sono i boschi della vallata circostante. In passato le acque del Rivo di Conca, che nasce in località “Valle” proprio alle falde del cratere spento del vulcano di Roccamonfina, animavano una serie di mulini attorno ai quali nacque poi il borgo.

 

 

Come raggiungerle:  dal borgo di Conca della Campania (420 mt) alla cascata (350 mt) – 1 km circa – 1 h e 30 circa – 100 metri di dislivello – difficoltà facile. Indicazioni dal centro del paese: da Piazza Umberto I, si scende verso la valle, imboccando via Roma. Arrivando ad uno slargo con una chiesa  si imbocca il sentiero vero e proprio attraverso un arco sulla sinistra.

La Valle del Sele

Il parco fluviale del Sele è un’area protetta dove è possibile fare lunghe passeggiate ed escursioni alla scoperta della flora e della fauna fluviale. Le sorgenti del Sele nascono da una parete rocciosa calacrea del Monte Paflagone, nel Comune di Caposele,  nel triangolo Avellino-Campagna-Salerno.

 

Come raggiungerle: Il sentiero si raggiunge dal Comune di Caposele (AV).

I capelli di Venere

Nel cuore del Cilento, poco distante dall’oasi di Morigerati, c’è una cascata che ci porta dritti in una mondo da fiaba. Una volta percfo5rso tutto il sentiero sembrerà di essere arrivati nella terra degli elfi e delle fate. Stiamo parlando della cascata nota “Capelli di Venere” nel bosco nei pressi di Casaletto Spartano.

 

 

Come raggiungerle: Casaletto Spartano – SA. Percorre la superstrada che dallo svincolo autostradale di Buonabitacolo porta a Caselle in Pittari. da qui seguire la strada provinciale fino a Casaletto Spartano. Indicazioni per l’Oasi indicano come raggiungere il punto di partenza dei sentieri.

Parco del Grassano

Perla naturalistica della Valle Telesina, nel beneventano, il Parco del Grassano è una delle oasi più belle della Campania, un patrimonio incantato che ogni anno attira tantissimi visitatori. Un’esperienza magica conduce grandi e piccoli all’interno del Parco, attraversato dalle acque limpidissime dell’omonimo fiume che regala agli occhi scorci incantevoli, relax e la possibilità di vivere una giornata a stretto contatto e nel rispetto della natura.

 

Come raggiungerlo: Parco del Grassano, Via Grassano, 1 San Salvatore Telesino (BN)

L’oasi della Valle della Caccia

L’Oasi della Valle della Caccia, nel cuore dei monti Picentini, regala scorci di incredibile bellezza con le cascate e salti d’acqua creati dal fiume Senerchia. La Valle della Caccia accoglie i visitatori con una fresca cascatella di 5 metri dalla quale possono imboccare il sentiero delle Acque Bianche che costeggia l’omonimo torrente.

 

 

Come raggiungerle:  In auto: percorrere l’autostrada A3 SA- RC, uscita Contursi Terme, e poi proseguire lungo la SS 91 Fondo Valle Sele , uscita Quaglietta-Senerchia,  indicazione Valle della Caccia. In treno: stazione Contursi Terme.

La Ghiandaia del Bosco di San Silvestro

Il Bosco di San Silvestro, insieme al Parco, al giardino inglese e al belvedere di San Leucio, faceva parte delle Reali Delizie annesse alla Reggia di Caserta. L’area fu destinata dai Borbone alla caccia e alle attività agricole. Qui aveva sede il Real Casino di San Silvestro utile alle esigenze dell’azienda agricola, composta da uliveti, frutteti e orti, e al ristoro del Re dopo le battute di caccia.

 

Come raggiungerla: Dove: San Leucio, Caserta – Via Giardini Reali 1/bis. Contatti: 0823 361300

Il Bussento e i sentieri di Morigerati

E’ Oasi del WWF dal 1985, riserva biologica per la tutela della biodiversità e la valorizzazione di un territorio di 670 ettari all’interno del quale si possono ammirare le risorgenze del Bussento. Il fiume, nel cuore del Parco del Cilento e Vallo di Diano, in prossimità di Caselle in Pittari viene inghiottito dalla terra per riemergere nell’area di Morigerati.

 

Come raggiungerla: Dove: Centro visite Oasi WWF – Morigerati (SA) – Piazza Piano della Porta, 17. Contatti:  +39 0974 982016 (Comune di Morigerati)

Le Gole del Calore

L’oasi naturalistica delle Gole del Calore è un angolo di paradiso: il fiume, i sentieri, rocche e castelli per una giornata a contatto con la natura. Felitto è un piccolo frammento di paradiso, cuore dell’Oasi WWF delle Gole del Calore e parte del Parco nazionale del Cilento.

 

 

Come raggiungerla:  Felitto (SA) Contatti: +39 0828 1818004 Sito web:http://www.goledelcalore.it/

La Cipresseta di Fontegreca

Alle pendici occidentali del Matese c’è un bosco davvero insolito! Stiamo parlando del Bosco degli Zappini, meglio noto come “la Cipresseta di Fontegreca”. Si tratta, come suggerisce il nome di un bosco costituto essenzialmente di cipressi, uno dei più grandi d’Italia (circa 70 ettari) ed uno dei più antichi (si contano alberi vecchi anche oltre 500 anni).

 

 

Come raggiungerla:

  • da Roma: Autostrada A1 MI-NA Dir. Napoli – Uscita San Vittore. Proseguire su SS6 e poi SS85 direzione Venafro.
  • da Bari: Autostrada A16 NA-BA Proseguire per A30 direzione Roma – Uscita Caianello. Proseguire su SS430, poi SS6, infine su SS85 direzione Venafro


Comments to I parchi e le oasi naturalisti meno note della Campania e come raggiungerle

  • Per Valle delle Ferriere, sia la Riserva che Pontone, sono nel territorio del Comune di Scala.

    Ugo Cappuccio 3 aprile 2018 7:12 Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu