Paestum e Cilento candidati a Capitale della Cultura italiana 2024
Dopo la meravigliosa Procida, capitale della cultura italiana 2022, altri luoghi magici della Campania spuntano tra i prossimi candidati
La Capitale della Cultura italiana 2022 è la meravigliosa isola di Procida. Si pensa, però, già al futuro e alle possibili candidate per il 2024. Sono 24 le città proposte per ricoprire questo titolo rituale, importante, capace di donare nuova vita a territori conosciuti o meno frequentati. Una possibilità di crescita, di luce che investe la terra unica e magica che è il Bel Paese.
Tra le 24 proposte, la Campania continua a ricoprire un ruolo importante con le sue ricchezze. Dopo Procida, infatti, spuntano tra i nomi anche Paestum e l’alto Cilento. Quasi identica distribuzione geografica tra le diverse zone del Paese con 7 città al centro, 7 al nord e 10 tra sud ed isole.
In preparazione i progetti da presentare alla commissione, allo scopo di ottenere i fondi e gettare i riflettori sulla propria terra per un anno, esaltandone la qualità culturali, paesaggistiche e territoriali. La prima città ad essere prescelta quando nacque il progetto fu Mantova, a cui seguirono Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018 – Matera 2019 capitale europea della cultura – e Parma nel 2020, titolo prorogato anche nel 2021 a causa del Covid.
Le altre “concorrenti” – oltre a Paestum e all’alto Cilento – sono Ala (Trento); Aliano (Matera); Ascoli Piceno; Asolo (Treviso); Burgio (Agrigento); Capistrano (Vibo Valentia); Chioggia (Venezia); Cittadella (Padova); Conversano (Bari); Diamante (Cosenza); Gioia dei Marsi (L’Aquila); Grosseto; La Maddalena (Sassari); Mesagne (Brindisi); Pesaro (Pesaro e Urbino); Pordenone; Saluzzo (Cuneo); Sestri Levante (Genova); Siracusa; Unione Comuni Montani Amiata Grossetana (Grosseto); ; Viareggio (Lucca); Vicenza; Vinci (Firenze)

