Omicron 2, la sottovariante che preoccupa la Gran Bretagna. Cosa c’è da sapere
La variante Omicron del covid, ad oggi la più contagiosa, potrebbe già avere una sottovariante con caratteristiche ancora diverse.
La variante Omicron, proveniente dal Sudafrica, ha cambiato il volto della pandemia da Covid-19. Il virus, infatti, non ha mai mostrato tanta contagiosità e mutamenti fino all’arrivo di questa variante, ormai prevalente in Italia, Europa e Stati Uniti. La Gran Bretagna, altro paese fortemente colpito dal covid e dalla Omicron in modo particolare, lancia l’allarme per una cosiddetta “Omicron 2.o“.
La Omicron 2.0 è stata definita dagli esperti una “sottovariante” della mutazione principale, in quanto vede 38 mutazioni invece delle classiche 35. Il decorso della nuova variante, tuttavia, è ancora sconosciuto. Si teme, come per ogni nuova evoluzione del virus, in una maggiore contagiosità o gravità sintomatologica. L’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito venerdì ha avvertito di essere risalita a 53 sequenze di BA.2, di cui si parla già da dicembre. Ii primi 53 casi arrivano dopo che già Israele ne aveva rilevati 20 durante il sequenziamento genetico dei pazienti Covid. «Questa variante contiene più mutazioni e – secondo il Business Standard – potrebbe essere più violenta» riporta Il Mattino.

