O pere e o musso, una storica pietanza dello street food campano

Cucina
Articolo di , 14 Mar 2021

 

La Campania può affermare a pieni polmoni che lo street food non è nato adesso. Ce ne sono esempi, proprio in zona, che risalgono a tempi non sospetti. Tra questi rientrano senza dubbio alcuno delle pietanza particolari e tipiche della regione. E troneggiano, tra tutti i piatti in questione, alcuni molto particolari a base dei pesce. È possibile trovare questi ultimi in zona ancora oggi. Ed è possibile farlo davvero solo in Campania. Il primo è il famosissimo e iconico brodo di polpo. Il secondo è un piatto estremamente peculiare. Si tratta di o pere e o musso.

O pere e o musso

O pere e o musso è il piatto dei ricordi. È la tradizione che riaffiora. È l’odore di limone per strada. È le luci del camioncino che lo vendeva. È il nonno che lo condiva come nessuno. O pere e o musso è un sentimento.

Si tratta di un piatto povero. Parliamo infatti di frattaglie di vitello, notoriamente vendute per strada in dei camioncini. I pezzi dei quali la pietanza di compone sono proprio quelli coi quali viene rinominato il piatto, vale a dire il piede del vitello e il muso di quest’ultimo. Questi venivano – e vengono tutt’oggi – puliti con accuratezza per poi essere bolliti e conditi. E infine venduti.

La tradizione vuole che anni fa si usasse un corno di bue dall’estremità bucata per salare o pere e o musso, ma a oggi è difficile trovarne in giro, sebbene il suo ricordo sia vivido nella mente dei più adulti.

Ingredienti

  • 100 gr di calcagno di vitello
  • 100 gr di muso di vitello
  • Sale quanto basta
  • Limone quanto basta

Preparazione

O pere e o musso possono anche essere preparati e degustati nella propria abitazione. Le frattaglie che si scelgono e si acquistano per ottenere la pietanza vanno lavate abbondantemente. Le si mette quindi a mollo per poi scottarle e depilarla, e infine cuocerle per cinque ore. La carne viene poi tagliata mediante l’utilizzo di un coltello particolarmente affilato, per ricavarne delle fettine molto sottili. Queste ultime vanno adagiate su di un piatto piano, per poi essere condite molto abbondantemente con sale e limone. Vi è la possibilità di arricchire il tutto con ortaggi crudi, quali carote o sedano. Va per la maggiore però l’aggiunta di olive verdi e lupini.

 

Immagine di copertina: 21secolo.news

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