Nuove meraviglie dalle acque della città sommersa di Baia

Valentina Cosentino

 

Baia Sommersa è stata spesso soprannominata “l’Atlantide dei Campi Flegrei”  per lo straordinario patrimonio archeologico sommerso che racconta la vita dei nobili romani nello loro straordinarie ville tra l’età repubblicana e l’età imperiale.

 

E’ dalla pagina FB del Parco Archeologico dei Campi Flegrei che apprendiamo di un nuovo tesoro recuperato dalle acque di Baia, segno del lusso delle ville che qui avevano luogo.

 

In particolare è stato recuperato un sostegno di tavolo in marmo a forma di felino. Un arredo di particolare ricchezza e raffinatezza che doveva decorare (insieme ad almeno un altro compagno simile) una mensa, un piccolo tavolo.

 

Si seguito il post integrale del Parco e una serie di fotografie che documentano il recupero.

 

“Dai fondali del Parco Sommerso di Baia è stato oggi recuperato un sostegno per tavolo (trapezoforo) in marmo decorato con testa felina.

Il rinvenimento è avvenuto durante le attività di ricerca che il Parco sta svolgendo per l’organizzazione di nuovi percorsi di visita. Ringraziamo la Capitaneria di Porto – Locamare di Baia per il supporto e la sicurezza in mare, nonché Naumacos Underwater Archaeology and Technology per l’organizzazione del recupero.

Il reperto è stato trasportato nei laboratori del Castello di Baia per i primi interventi conservativi. Appena possibile sarà reso visibile al pubblico!”

 

 

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