Novità sul super vulcano dei Campi Flegrei. Ecco cosa succede!

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Novità sul super vulcano dei Campi Flegrei. Ecco cosa succede!
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Il supervulcano dei Campi Flegrei continua a destare l’attenzione di vulcanologi di tutto il mondo. Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Bologna e dell’Osservatorio Vesuviano di Napoli, che insieme a ricercatori dell’Università di Granada, dell’Università di Aberdeen e del Cnrs francese, hanno scoperto un nuovo sistema di monitoraggio, molto più veloce e semplice per controllare l’attività di quello che viene considerato un vero e proprio super vulcano. Si tratta di un parametro, definito sismicità di background, in grado di monitorare, in modo semplice e veloce, l’evoluzione nel tempo dello stato della caldera dei Campi Flegrei.

Lo studio è stato pubblicato su Scientific Reports (Nature), ha messo in relazione centinaia micro-terremoti, avvenuti ai Campi Flegrei dopo il 2000, con innalzamento del suolo e variazioni nella composizione dei vapori fumarolici della Solfatara, che è stata investigata dai ricercatori con un approccio statistico. «L’interpretazione di tutti i segnali associati a tali fenomeni è particolarmente complessa nel caso delle caldere», segnala Giovanni Chiodini, ricercatore Ingv e primo autore dell’articolo. «Talvolta – spiega – il susseguirsi di terremoti associati a forti innalzamenti del suolo e all’aumento dei vapori emessi dal vulcano non sempre anticipa un’eruzione. Può accadere anche il contrario, ovvero che le eruzioni siano precedute solo da deboli variazioni dei segnali geofisici e geochimici».

 

 

Fonte il Mattino



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