Novità per il Parco Archeologico di Pompei: si inaugura il nuovo Antiquarium

Maurizio Guariniello

Sempre nel rispetto delle norme anti Covid, ma giovando delle possibilità concesse dalla zona gialla.

 

La data è il 25 gennaio, alle ore 11:00: al Parco Archeologico di Pompei viene presentato il nuovo Antiquarium nella sua nuova veste museale, che ospiterà in modo permanente reperti che narrano della storia dell’antico borgo pompeiano.

 

Un vero e proprio museo della città che racconta le vicende attraverso cui il borgo è divenuto celebre.

A confluire nell’esposizione tanti reperti sinora fruibili all’Estero ed ora a disposizione dei visitatori di Pompei.

 

Cremascoli e Chiavaroli gli architetti che hanno firmato il nuovo concept.

 

“È diventato uno spazio museale dedicato all’esposizione permanente di reperti che illustrano la storia di Pompei”, spiega Luana Toniolo, funzionario archeologico responsabile del nuovo Antiquarium. “Lo spazio, completamente rinnovato, rimanda a quella che fu la concezione museale di Amedeo Maiuri e attraverso i reperti più rilevanti è ripercorsa  la storia di Pompei dall’età sannitica (IV secolo a.C.) fino alla tragica eruzione del 79 d.C.

 

Ed ancora, ad illustrare il retroscena: “Tanti pezzi iconici esposti nelle mostre in giro per il mondo non erano in realtà a disposizione dei visitatori di Pompei, per ragioni di sicurezza erano custoditi nei nostri depositi.”

 

Un percorso che si sviluppa in 11 sale, con un chat bot, ossia un assistente digitale che racconta le varie epoche di una città che resta imperitura attraverso, e dopo, l’eruzione del Vesuvio.

 

(foto di Francesco Squeglia)

 

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