(Non) c’è 3 senza 2, una webserie per affrontare con ironia il tema della fertilità
Una storia di desideri, ostacoli e sorrisi: la serie dei film-maker napoletani Gli Scusateci conquista il pubblico e arriva su WeShort.
“Quando fate un bambino? Ma ci state provando da tanto? E se cambiassi ginecologo?” Queste sono solo alcune delle domande che una coppia alla ricerca di un figlio si sente rivolgere in continuazione. Spesso con leggerezza, talvolta con invadenza. Ma cosa significa davvero affrontare il percorso della fertilità tra speranze, attese e delusioni? La webserie (Non) c’è 3 senza 2, prodotta dai film-maker napoletani Gli Scusateci, risponde a questa domanda con una narrazione tanto ironica quanto autentica.
Indice dei contenuti
La serie racconta la storia di Gaetano e Sandra, una coppia interpretata da Antonio Esposito (anche sceneggiatore e regista della serie) e Sara Saccone, che si trova a fare i conti con le difficoltà della concezione. In ogni episodio, i due protagonisti devono affrontare situazioni spesso assurde, dalle visite ginecologiche imbarazzanti alle conversazioni surreali con amici e parenti che, pur mossi da buone intenzioni, finiscono per rendere il percorso ancora più complesso.
Un racconto tra leggerezza e profondità
Antonio Esposito spiega: “Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa serie, avevamo un obiettivo chiaro: raccontare con autenticità le difficoltà di una coppia che desidera avere un figlio. Volevamo farlo con leggerezza, senza perdere di vista la profondità del tema, perchè ancora oggi se ne parla poco e spesso con imbarazzo. Anche il titolo è un gioco di parole che riflette il tono della serie, capace di affrontare un argomento complesso senza mai risultare pesante. Il nostro desiderio era creare una storia in cui chi ha vissuto esperienze simili potesse ritrovarsi”.
Attraverso dialoghi brillanti e situazioni in cui molti si possono riconoscere, (Non) c’è3 senza 2 si fa portavoce di un tema ancora troppo spesso taciuto. La serie riesce a smontare tabù e pregiudizi, offrendo una prospettiva che unisce commedia e riflessione, mostrando che avere difficoltà a concepire è normale e che aprire il dialogo su questi argomenti è fondamentale.
Un successo premiato e l’approdo su WeShort
La webserie ha conquistato il pubblico e la critica, ottenendo riconoscimenti importanti in Italia e all’estero, tra cui il Silver Award Best Webserie ai prestigiosi New York Movie Awards. Adesso, (Non) c’è 3 senza 2 si prepara a un nuovo traguardo: il debutto su WeShort, la piattaforma on-demand che sta ridefinendo la distribuzione dei cortometraggi e delle serie brevi.
Esposito conclude: “Con l’arrivo su WeShort, ‘(Non) c’è 3 senza 2’ non sarà disponibile su YouTube, diventando un’esclusiva per gli abbonati alla piattaforma. Un passo importante che sottolinea la volontà di valorizzare la serie in un contesto più affine alla sua natura cinematografica”.
Un’occasione imperdibile per chi non ha ancora visto questa piccola perla del web, capace di far sorridere, riflettere e, soprattutto, sentire meno soli coloro che stanno affrontando un percorso simile.

