“Niente Gay!” Coppia napoletana discriminata in Calabria

Niente Gay
Fabio Avallone
“Niente Gay!” Coppia napoletana discriminata in Calabria
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La notizia sta facendo tristemente il giro del web e dei media tradizionali. Una coppia napoletana stava cercando, come fanno in tanti in questo periodo, un posto dove trascorrere qualche giorno di vacanza. La scelta era caduta su una casa vacanze in una frazione di Santa Maria, a Ricadi, vicino Vibo Valentia. Dopo la prenotazione su booking.com è arrivato, come si suole in questi casi, il messaggio del proprietario che chiedeva informazioni e dava qualche delucidazione sull’alloggio. Tutto era filato liscio, fino all’ultimo messaggio, quasi un post scriptum:  “Mi scusi se posso sembrare troglodita. Non accettiamo gay e animali“.

Possiamo solo immaginare lo sgomento che deve essere comparso sul volto di Gennaro (questo il nome di uno dei due ragazzi) quando ha letto quelle parole.

I due hanno deciso di rendere pubblica la storia e si sono rivolti all’Arcigay di Napoli.

In una dichiarazione rilasciata al Mattino Gennaro ha detto: «Possibile che, in un momento storico nel quale ci si interroga politicamente sulla necessità di eguagliare le unioni incentrate sull’amore di qualsiasi genere, ci sia ancora chi, con tanta leggerezza, discrimini sulla base dell’orientamento sessuale? I soldi per l’affitto che io e il mio compagno gli avremmo dato non sarebbero stati uguali a quelli che avrebbe ricevuto da una qualsiasi coppia etero? Ti garantisco che non ci sono rimasto male per noi due: nel mio cuore ho pensato alle ricadute pesantissime che un messaggio del genere avrebbe potuto avere su un ragazzo più giovane, che fatica a riconoscersi, ad accettarsi, o che, semplicemente, è più sensibile riguardo al proprio orientamento. Nessuno deve sentirsi inaccettato».

Dichiarazioni che non possono non essere condivise. La notizia ha suscitato diverse reazioni, tra le quali quella, durissima, della Presidente della Camera Laura Boldrini, che su facebook ha scritto «Credo che vietare una prenotazione alberghiera a categorie di persone in base ai loro orientamenti sessuali sia inaccettabile dal punto di vista della dignità umana oltre che contrario al principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione»

«È un gesto dal quale ci dissociamo totalmente. Siamo contro ogni forma di discriminazione». Ha fatto sapere sindaco di Ricadi, Giulia Russo.
«La mia amministrazione – spiega il sindaco – subito dopo l’insediamento ha approvato il regolamento sulle unioni civili e nel giugno scorso ho celebrato la prima unione civile. Tra l’altro tra due ragazzi napoletani».



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