Natale Senza Confini: 7 spettacoli gratuiti nella chiesa di Santa Croce e Purgatorio in piazza Mercato
Dal 12 al 28 dicembre, una rassegna di teatro, musica e danza trasforma la Chiesa di Santa Croce in un luogo di comunità, dialogo e arte condivisa.
Per il Natale 2025, la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio a piazza Mercato diventa un suggestivo palcoscenico dedicato all’incontro e alla condivisione. Dal 12 al 28 dicembre, la Fondazione Il Canto di Virgilio presenta “Natale Senza Confini”, una rassegna di sette spettacoli gratuiti che intrecciano teatro, musica, danza e poesia. Il progetto è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del programma culturale “Altri Natali 2025”.
Indice dei contenuti
- - Sette spettacoli, un’unica visione: l’arte che crea ponti
- - Il programma completo degli eventi
- - Venerdì 12 dicembre, ore 18.00 – Luna d’Oriente
- - Sabato 13 dicembre, ore 18.00 – L’Armonia Ritrovata
- - Domenica 14 dicembre, ore 18.00 – Voci di Natale
- - Sabato 20 dicembre, ore 18.00 – Naufragio. Nomi e immagini dal dolore dei migranti
- - Domenica 21 dicembre, ore 18.00 – Nascette lu Messia
- - Sabato 27 dicembre, ore 18.00 – Nel nome di Maria
- - Domenica 28 dicembre, ore 18.00 – Montedidio
- -
L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Sette spettacoli, un’unica visione: l’arte che crea ponti
La rassegna nasce per raccontare un Natale aperto, inclusivo, capace di avvicinare comunità e sensibilità diverse. Un Natale “senza confini”, appunto, che non separa ma unisce.
Ogni appuntamento propone una riflessione sul rapporto tra sacro e umano, tradizione e contemporaneità, memoria e identità. La chiesa si trasforma così in un laboratorio culturale, dove l’arte diventa linguaggio universale di pace, ascolto e incontro.
Il programma completo degli eventi
Venerdì 12 dicembre, ore 18.00 – Luna d’Oriente
Pièce teatrale di Gennaro Monti, con Gennaro Monti e Sonia De Rosa.
Una notte di Natale sospesa tra due mondi: un uomo e una donna di culture e fedi diverse pregano i rispettivi Dei. Le loro voci si intrecciano fino a dialogare, in un invito alla convivenza e al riconoscimento reciproco.
Sabato 13 dicembre, ore 18.00 – L’Armonia Ritrovata
Opera musicale di Raffaello Converso, con orchestrazioni di Roberto De Simone.
Sul palco: Raffaello Converso, Franco Ponzo, Edoardo Converso, Enzo Grimaldi.
Un viaggio tra villanelle del Cinquecento, arie mozartiane, Pasolini e composizioni di De Simone: un mosaico che mostra la musica come spazio naturale di incontro tra popolare e colto.
Domenica 14 dicembre, ore 18.00 – Voci di Natale
Opera musicale di Annamaria Russo, con Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Peppe Papa, Alfredo Mundo.
Le leggende e le storie della tradizione orale napoletana prendono vita, rivelando una Napoli autentica, spirituale e profondamente comunitaria. Un racconto corale del Natale come festa di tutti.
Sabato 20 dicembre, ore 18.00 – Naufragio. Nomi e immagini dal dolore dei migranti
Opera teatrale di Rosario Diana, con Andrea Renzi, Martina Di Leva, Arianna Montella, Lucio Miele.
La cronaca diventa poesia in uno spettacolo che restituisce dignità e voce a chi attraversa il mare. Musica, danza e parola costruiscono un invito a guardare alle migrazioni come parte viva della nostra storia comune.
Domenica 21 dicembre, ore 18.00 – Nascette lu Messia
Opera musicale di Marina Bruno, con Marina Bruno, Giovanni Migliaccio, Carmine D’Aniello.
Melodie popolari del Sud, canti colti e sonorità etniche: un omaggio a Roberto De Simone che attraversa epoche e culture, mostrando la musica come terreno di accoglienza e universalità.
Sabato 27 dicembre, ore 18.00 – Nel nome di Maria
Opera musicale di Elisabetta D’Acunzo, con Elisabetta D’Acunzo, Aniello Palomba, Enrico Valanzuolo, Davide Costagliola.
Maria raccontata nei suoi passi più umani: madre, viandante, figura di cura. Canti sacri e profani si intrecciano alle parole di Erri De Luca, rendendola simbolo universale di speranza e custodia.
Domenica 28 dicembre, ore 18.00 – Montedidio
Pièce teatrale tratta dal romanzo di Erri De Luca, con adattamento e regia di Annamaria Russo.
In scena Nico Ciliberti e Rocco Zaccagnini.
Il percorso di crescita di un ragazzo nella Napoli del dopoguerra diventa una storia di incontri, solidarietà e legami che trasformano la solitudine in appartenenza.

