Nasce l’Accademia Partenopea del Baccalà

Cucina
Articolo di , 06 Dic 2017
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Da buoni napoletani sappiamo bene che la nostra è una città dove la cultura culinaria si fonde profondamente al tessuto sociale.
Cultura culinaria non è un termine a caso ma è l’unico modo per esprimere a pieno il modo che abbiamo noi di intendere il cibo; non semplice alimentazione ma un mix tra tradizione, conoscenza e storia.

 

“A tavola come gli antichi Romani”, un menù originale di eccellenze vesuviane

 

E di cibi che “fanno cultura” per fortuna ne abbiamo tanti, ma ce n’è uno che ha secoli di storia ed anche se viene da lontano fa parte della nostra tradizione ormai da tempo.
Stiamo parlando del baccalà, che soprattutto nel periodo di Natale è presente su ogni tavola napoletana ed ora ha finalmente un’associazione anzi un’accademia che ne difende la tradizione  con tanto di manifesto e statuto.

 

 

L’ Accademia Partenopea del Baccalà ovvero l’accademia dei baccalajuoli, con un pizzico di ironia ma anche tanta professionalità data da anni di esperienza nel campo della ristorazione e della gastronomia, ha come scopo di tutelare le squisite arti sviluppatesi intorno al Gadus Morhua (n.d.r.  nome scientifico del merluzzo da cui si ricavano baccalà e stoccafisso) , tutelandone le preparazioni tradizionali e favorendone il miglioramento e la diffusione in Italia e all’estero.

 

 

Buone notizie per gli amanti del baccalà, e per tutte le massaie disperate alla ricerca di consigli per cucinare questa prelibata pietanza che viene dai mari del Nord.
La presentazione dell’accademia dei Baccalajuoli è avvenuta presso lo studio Keller Architettura, in via Foria, location particolarissima che fonde arte, cultura, design e cucina.

E mentre si festeggiava la nascita dell’accademia, è stato anche presentato un libro a tema, perfetto per chi vuole approfondire i segreti e l’enorme patrimonio di conoscenze e tradizioni legate al baccalà e allo stoccafisso.
Baccalajuoli, edito da Colonnese editore vede la partecipazione di tanti esperti del settore come Salva di Salvo, Tommaso Esposito, Toti lange, Claudio Novelli e Anna Maria Cataldi Palombi.
E considerando la presenza delle ricette di Vincenzo Russo, già chef di Baccalaria, questo libro può diventare un perfetto regalo da mettere sotto l’albero!

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