Napoli, Vomero: un’idea per rilanciare la Villa Floridiana

Valentina Cosentino
Napoli, Vomero: un’idea per rilanciare la Villa Floridiana
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Il sindaco di Napoli Luigi de Magistis rispondendo alle richieste dei cittadini e dei comitati di quartiere, è pronto ad avanzare la richiesta ad Alberto Bonisoli, ministro per i beni e le attività culturali, da cui il parco attualmente dipende,  di cedere al comune la gestione del parco della Villa Floridiana al Vomero già da troppo tempo in uno stato di abbandono desolante.

 

Così la nota congiunta firmata con l’assessore comunale al Verde Ciro Borriello: “Da troppo tempo ormai la ex residenza reale di interesse storico ed artistico è in gran parte preclusa alla città, un polmone verde da troppo tempo negato alla fruizione di napoletani e turisti. L’amministrazione comunale di Napoli è pronta a chiedere al Ministro Bonisoli la responsabilità diretta della Villa, per restituirla pienamente alla città. Un bene comune pubblico da co-gestire con la partecipazione di associazioni, comitati di scopo, ambientalisti, affinché il verde diventi opportunità di crescita collettiva ed inclusiva“.

 

Purtroppo il verde della Villa ì è in una condizione igienico-sanitaria allarmante con gli elementi arborei in gran parte rovinati dall’incuria. Uso gratuito, responsabilità collettiva, gestione dal basso e decisioni in capo al Comune di Napoli possono diventare gli elementi per riappropriarsi di un bene ambientale di inestimabile bellezza, grazie anche alle risorse per il verde disponibili nell’ambito del piano strategico della città metropolitana“.

 



Comments to Napoli, Vomero: un’idea per rilanciare la Villa Floridiana

  • Sono persuasa che ogni disservizio cittadino dipende da un preciso calcolo di convenienze, da attribuire alle locali strutture amministrative . Se la Floridiana ha perso ogni attrattiva, lo si deve all’incuria di cui tutta la città soffre oramai da tempo e, con ogni regime ! Dubito fortemente che il passaggio al comune di tali risorse paesaggistiche possa, in qualche modo sopperire all’indifferenza delle amministrazioni locali !

    PIERA 31 Gennaio 2019 18:36 Rispondi

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