Napoli, vie del centro, Decumani e San Gregorio Armeno presi d’assalto: serve un “piano traffico”
Ancora folla ai Decumani e al centro, caos senza senso a San Gregorio Armeno, ma le prime norme per regolare la folla tardano ad arrivare.
San Gregorio Armeno ma non solo: passeggiare per il centro storico di Napoli, soprattutto nelle vie dello shopping ma anche del Natale. I Decumani, come sempre, sono presi letteralmente d’assalto dai turisti, ma anche dai cittadini: è quasi impossibile fare una passeggiata serena tra le strade della città senza incappare in ingorghi a piedi. Appare necessario, dunque, il solito piano che regoli il flusso di persone che si riversa in strada – spesso vicoli strettissimi – soprattutto ora che si avvicina il periodo natalizio.
La difficoltà nel muovere anche pochi passi nelle vie del centro città è prassi a cavallo delle feste: le vacanze estive, Natale, Pasqua e i ponti. Ma cosa devono e possono fare le istituzioni napoletane per rendere meno limitante, soprattutto per i residenti, questo afflusso impossibile di persone?
Napoli, la folla di turisti e cittadini ancora non regolata dal senso unico e altri regolamenti: cosa si aspetta?
Sono diverse le testate giornalistiche locali che sottolineano la difficoltà di vivere la città di giorno e di notte, soprattutto in zone localizzate e celebri come i Decumani e San Gregorio Armeno, a causa della eccessiva affluenza di persone. Dai turisti stranieri agli stessi napoletani in ferie che decidono di recarsi in centro per una passeggiata domenicale, o del sabato mattina, la quantità di persone che si riversano per le vie del centro storico è davvero eccessiva e limitante. Ancora non sono entrate in vigore le regole che, soprattutto sotto Natale, cercando di regolare i flussi di folla almeno nelle location principali.
A San Gregorio Armeno, la via dei pastori, non è ancora attivo il senso unico pedonale che con ogni probabilità entrerà in vigore la prossima settimana con l’inizio del mese di dicembre. Sui social sono molti gli utenti che si lamentano del ritardo o della totale assenza di misure specifiche che rendano possibile e piacevole deambulare liberamente per le strette vie del centro storico, sottolineando anche la pericolosità di questo assembramento umano. Il Comune interverrà con normative ad hoc?

