Napoli, Via Crucis in napoletano a Piazza Mercato
Fede, tradizione e giovani protagonisti: le 14 stazioni raccontate in lingua partenopea.
Una Via Crucis diversa dal solito quest’anno a Napoli, capace di unire fede, tradizione e identità. Nel cuore della città, in Piazza Mercato, il Venerdì Santo si anima con una rappresentazione speciale: le 14 stazioni della Via Crucis in lingua napoletana.
Il dialetto per raccontare la fede
L’appuntamento è fissato per le ore 22, con il coinvolgimento di parrocchie, scuole, giovani e dell’associazione Asso.gio.ca. La scelta di utilizzare il napoletano rappresenta un elemento centrale dell’iniziativa: un linguaggio autentico, radicato nel territorio, capace di rendere il racconto evangelico più diretto e comprensibile a tutti. A rendere ancora più speciale la Via Crucis sono i protagonisti.
Le 14 stazioni sono state illustrate dai ragazzi della scuola elementare e media dell’istituto comprensivo “Campo del Moricino”. Allo stesso tempo, i giovani volontari di Assogioca interpreteranno i momenti della Passione indossando i costumi storici realizzati dal maestro Canzanella.
L’iniziativa vuole essere anche un momento di riflessione e condivisione per tutta la città. Ogni stazione, ogni disegno e ogni costume diventano un ponte tra sacro e quotidianità, tra tradizione e presente, trasmettendo un messaggio universale di speranza e vicinanza.

