Napoli: un nuovo test che permette di fotografare e misurare le mutazioni del tumore.

Paola Palmieri
Napoli: un nuovo test che permette di fotografare e misurare le mutazioni del tumore.
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Il nuovo test Tumor Mutational Burden (TMB)

 

Un nuovo test che permette di fotografare e misurare le mutazioni del tumore è stato presentato nei giorni scorsi a Roma. Il suo nome è Tumor Mutational Burden (TMB) e mira a dare ai pazienti l’immunoterapia più adatta e sempre più personalizzata.

 

Il direttore del Dipartimento Ricerca Traslazionale dell’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli, Nicola Normanno, ha spiegato: “Il TMB, che sarà disponibile entro alcuni mesi, rientra nel concetto di medicina di precisione. È uno strumento prezioso perché può permettere di identificare i pazienti che potrebbero rispondere alla immunoterapia. Studi recenti infatti hanno dimostrato che questo tipo di trattamento è più efficace nei tumori con un alto numero di mutazioni”

 

I tumori con un TMB elevato sono soprattutto quelli che colpiscono i polmoni, la vescica, l’apparato gastrointestinale e quello di tipo melanoma. L’efficacia del test è stata dimostrata nello studio di fase III CheckMate-227.

 

Il direttore dipartimento oncoematologia dell’Ausl Romagna, Federico Cappuzzo, ha affermato: “I risultati positivi dello studio stabiliscono il potenziale di TMB come importante biomarcatore predittivo per la selezione dei pazienti candidabili al trattamento di combinazione con due molecole immunoterapiche, nivolumab e ipilimumab, nel tumore del polmone non a piccole cellule avanzato“.

 

I risultati raggiunti sono molto significativi: il tasso di sopravvivenza libera da progressione della malattia a un anno era più del triplo con la combinazione immunoterapica (43%) rispetto alla chemioterapia (13%).  Cappuzzo conclude dicendo: “ci stiamo cioè avvicinando alla concreta possibilità di abbandonare la chemioterapia nel trattamento di molte persone, pari a circa il 40%, colpite da questa neoplasia in fase avanzata. Sicuramente un grande vantaggio per i pazienti».

 

(Fonte il Mattino.it)



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