Napoli su due ruote

Napoli su due ruote
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Oggi i modi per muoversi sono tantissimi, dagli aerei ai treni, dalle macchine al car sharing, ma il modo in assoluto più economico, più salutare per l’ambiente e per noi stessi resta la bicicletta.
Questo mezzo oltre a portarci alla nostra destinazione senza spendere un euro ci permette anche di restare in forma allo stesso tempo, e in una società dove stare a computer occupa gran parte della nostra giornata e pochi hanno il tempo per andare in palestra, è diventato necessario ottimizzare i tempi, la bicicletta quindi è l’ideale.

A Napoli c’è una bella iniziativa chiamata bike sharing che permette di prendere biciclette in prestito in modo gratuito per una sessione di 30 minuti, passati i quali basta che lasci la bicicletta in una delle stazioni di bike sharing e puoi prenderne un’altra, sempre gratuitamente, e continuare il tuo tragitto.
Qui è possibile vedere le stazioni e le biciclette disponibili: http://www.bikesharingnapoli.it/it/mappa-stazioni/

C’è da considerare una cosa, Napoli è una città molto grande e abbastanza caotica, piena di macchine e motorini, ha molte alture e colline e quindi la situazione è diversa rispetto ad altre città dove la bicicletta è usata quotidianamente come ad esempio Bologna. Qui infatti il centro della città è perennemente a traffico limitato (solo i residenti o permessi speciali possono accedervi con la macchina) e la formazione piana del terreno rendono il tutto facilitato.
E’ difficile quindi pensare che una città come Napoli possa diventare totalmente ciclabile. Ma qualcosa nel tempo si è fatto.

Una pista ciclabile c’è e va da Bagnoli a Piazza Garibaldi, inoltre la chiusura al traffico del lungomare ha reso anche questa zona ideale per passeggiate in bici godendosi allo stesso tempo un panorama stupendo.
Qui trovate una mappa ben dettagliata sui percorsi ciclabili anche con i livelli di difficoltà https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=zrDqT__zPYNU.kAjboWT69PjY&hl=en_US

Però spesso queste iniziative non sono pensate in modo completo, infatti anche se la pista ciclabile è stata fatta, i mezzi di trasporto non sono stati completamente adattati, nelle ore di punta non c’è nemmeno posto per una singola persona sull’autobus, figurarsi a portare la bicicletta. E le ore di punta a Napoli sono molte perché è una città molto viva quindi…
Ad ogni modo su autobus e metro il trasporto della bici è gratis, tranne per la linea 1 della metropolitana che ha delle limitazioni d’orario nelle quali non è possibile trasportare le biciclette. Per informazioni oltre al sito ANM vi consigliamo di chiedere stesso al punto informazioni all’interno delle stazioni della metropolitana.

I ciclisti più esperti comunque non si fanno fermare dai limiti delle piste ciclabili e sfidano la strada, ma sono appunto esperti. Ci sono però associazioni che organizzano itinerari da fare in bici per le strade di Napoli a livello sia agonistico che per i turisti, senza considerare i grandi parchi, come il Bosco di Capodimonte, dove un giro in bicicletta va sicuramente fatto.

L’unica cosa da tenere d’occhio però, parlando da Capitan Ovvio quale sono, è il traffico, le macchine e i motorini della città non sono troppo abituati ai ciclisti, quindi occhi aperti.
Ci sono persone che combattono ogni giorno per migliorare Napoli rendendola il più possibile moderna e turistica e per levarci di dosso il marchio di città invivibile, e ci stiamo riuscendo, quindi quando ci sono queste iniziative come il bike sharing vanno sicuramente sfruttate.

(Foto di bicizen.it)



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