Napoli, parte la sperimentazione dei nuovi bus elettrici a impatto zero
A Napoli si sceglie la natura, il rispetto per l'ambiente e l'impatto zero: parte la sperimentazione dei nuovi bus elettrici, non semplice in tutte le strade della città
Napoli sceglie il green e il rispetto per l’ambiente anche attraverso le sue scelte per il trasporto pubblico cittadino. Sono diversi mesi, infatti, che il capoluogo campano ha scelto di partire con la sperimentazione di bus elettrici per muoversi tra le strade della città. Si tratta di mezzi disponibili in ogni dimensione, dalla più piccola alla più grande, che si muovono usando esclusivamente energia elettrica, essendo dunque ad impatto zero.
Lo scopo, anche grazie ai fondi del Pnrr convenzionati con la società che si occupa del trasporto cittadino, Anm, è quello di coprire l’intera rete di trasporto pubblico con mezzi elettrici entro il 2026.
Il trasporto pubblico a Napoli sarà ad impatto zero entro il 2026
I bus elettrici sono solo il primo passo verso la completa conversione del trasporto pubblico in mezzi a sostenibilità ambientale massima, dunque elettrici al 100%. Il bando di gara per Anm sarà aperto a partire dall’aprile del 2023, con i primi 80 bus previsti per il 2024, 100 nel 2025 e i restanti 110 nel 2026. Alla nuova flotta Anm si aggiugono anche tram e filobus a trazione elettrica e 100 bus a metano, completando l’opera di sostenibilità cittadina.
In questi giorni, sulle strade napoletane è possibile vedere prototipi in giro per prove di viabilità e sostenibilità dei costi. Come tutti i mezzi di trasporto in fase di sperimentazione, viaggiano con sacchi di sabbia per simulare il peso dei passeggeri futuri.

