Napoli al centro del mondo: la scienza della mobilità sicura sceglie il capoluogo partenopeo
Oltre 500 esperti internazionali alla "Road Safety and Simulation Conference 2026": tra intelligenza artificiale, veicoli autonomi e nuove strategie per salvare vite sulle strade, la Federico II trasforma Napoli nella capitale globale della sicurezza stradale.
Per quattro giorni Napoli sarà il crocevia mondiale della ricerca sulla sicurezza stradale e sulla mobilità del futuro. Dal 23 al 26 giugno la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ospiterà la decima edizione della Road Safety and Simulation Conference, uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati allo studio dei sistemi di trasporto, delle tecnologie innovative e delle strategie per ridurre incidenti e vittime sulle strade.
Napoli capitale globale della sicurezza stradale
L’evento porterà nel capoluogo partenopeo oltre 500 tra studiosi, tecnici, rappresentanti istituzionali, professionisti e operatori del settore provenienti da tutti i continenti, confermando il ruolo sempre più centrale di Napoli nei grandi processi di innovazione scientifica e tecnologica legati alla mobilità sostenibile.
La conferenza, organizzata dall’Università Federico II sotto la guida del professor Alfonso Montella, si è affermata negli anni come uno dei principali luoghi di confronto internazionale sui temi della sicurezza stradale. Al centro del dibattito vi saranno l’intelligenza artificiale applicata ai trasporti, la simulazione di guida, l’analisi avanzata dei dati, i veicoli connessi e automatizzati, la tutela degli utenti vulnerabili e la progettazione di infrastrutture sempre più sicure.
Un riconoscimento importante per Napoli, scelta come sede di un appuntamento che riunisce alcune delle più prestigiose istituzioni mondiali impegnate nella costruzione di sistemi di trasporto sostenibili e inclusivi. La cerimonia inaugurale sarà aperta da un videomessaggio di Jean Todt, Inviato Speciale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale, figura di riferimento globale nelle politiche di prevenzione dell’incidentalità.
Accanto a lui interverranno rappresentanti delle Nazioni Unite, delle istituzioni europee e nazionali, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Anas, dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, oltre ai vertici dell’Ateneo federiciano e delle principali organizzazioni internazionali del settore.
Particolarmente attese le lectio magistralis di Mohamed Abdel-Aty, dell’University of Central Florida, e di Tom Brijs, della Hasselt University, considerati tra i massimi esperti mondiali nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai sistemi di trasporto e nell’analisi dei fenomeni legati alla sicurezza stradale.
Oltre alle sessioni scientifiche, il programma prevede workshop specialistici, incontri dedicati al Forum Globale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale, visite tecniche ed eventi culturali pensati per valorizzare il patrimonio storico e artistico della città.
RSS2026 rappresenta così molto più di una conferenza accademica: è la testimonianza di una Napoli capace di attrarre competenze, idee e investimenti intellettuali da ogni parte del mondo. Una città che, forte della sua tradizione universitaria e della sua vocazione internazionale, si propone come laboratorio privilegiato per immaginare una mobilità più sicura, intelligente e sostenibile per le generazioni future.

