Napoli, riapre la Chiesa di San Giovanni a Carbonara: affreschi e sculture restituite ai visitatori
La meravigliosa Chiesa, nascosta tra i vicoli della città di Napoli, riapre oggi al pubblico in una cerimonia unica e solenne.
Napoli si riprende i suoi tesori, per quanto talvolta dimenticati o abbandonati. Lo splendido tempio gotico e rinascimentale, la monumentale chiesa di San Giovanni a Carbonara ritorna fruibile al pubblico.
La Chiesa è stata restaurata a cura del provveditorato interregionale per le opere pubbliche, ripristinando ad antico splendore tutte le opere che la riempiono di ricchezze antiche, come affreschi e sculture rinascimentali.
Chiesa di San Giovanni a Carbonara, oggi la cerimonia di riapertura
Alle ore 10 del mattino di venerdì 11 novembre 2022 è avvenuta la cerimonia di riapertura della splendida chiesa del centro storico, restituendola simbolicamente ma anche concretamente alla città. L’inaugurazione è stata introdotta dal parroco don Ciro Riccardi.
Presenti anche l’arcivescovo di Napoli, Domenco Battaglia, il sindaco Gaetano Manfredi, l’assessore Comunale Edoardo Cosenza, il direttore generale del Ministero della Cultura Luigi La Rocca, il soprintendente Salvatore Buonomo, il direttore regionale del Demanio Mario Parlagreco, il provveditore alle Opere Pubbliche Placido Migliorino.
La chiesa, di origine trecentesca, preserva una grandissima quantità di reperti risalenti al cinquecento, rendendola uno scrigno di tesori rinascimentali. Nonostante sia difficile da trovare se non se ne conosce l’esistenza, è ubicata nel cuore della città di Napoli, e si erge sull’omonima via.
Uno splendido monumento gotico e rinascimentale che vede risplendere nuovamente affreschi e sculture: a San Giovanni a Carbonara, oltre allo scalone monumentale e alla facciata, sono state restaurate le cappelle d’Eboli di Castropignano, Caracciolo di Vico e Somma, con il consolidamento del maestoso altare Miroballo che ha recuperato l’originaria policromia.

