Napoli, via i ponteggi da Port’Alba: torna visibile l'arco storico della via dei librai eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Napoli, via i ponteggi da Port’Alba: torna visibile l’arco storico della via dei librai
A. Silvestri
4 Nov 2025 - 10:19
Foto Facebook Port'Alba la via dei librai

Napoli, via i ponteggi da Port’Alba: torna visibile l’arco storico della via dei librai

L'arco seicentesco di Port’Alba sarà di nuovo visibile entro pochi giorni.

Port’Alba torna a vivere. Entro un paio di giorni, l’arco tornerà a mostrarsi nella sua bellezza originaria. Dopo anni di impalcature, contenziosi e lavori sospesi, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Napoli sarà di nuovo visibile ai cittadini, ai turisti e ai passanti che animano ogni giorno la celebre via dei libri.

A riportare la notizia è Il Mattino, che ha partecipato attivamente alla battaglia per la rinascita della strada. Da ieri mattina sono iniziate le operazioni di smantellamento dei ponteggi sotto la volta, rimasta per decenni “prigioniera” di una lunga disputa tra pubblico e privati e coperta da reti di contenimento per il rischio di crolli.
«Entro due, al massimo tre giorni, il sotto arco sarà restituito alla città», ha spiegato Sergio Locoratolo, coordinatore delle Politiche Culturali del Comune di Napoli, che sta seguendo da vicino la fase finale dei lavori.

“Rumori di vittoria”: la gioia dei librai di via Port’Alba

La notizia è stata accolta con entusiasmo dalle librerie storiche di via Port’Alba, che sui social hanno salutato il momento con parole piene di emozione: “Stamattina se passate per Port’Alba sentirete dei rumori molesti… sono rumori di smontaggio. Per noi, suoni di vittoria.

Una frase che racchiude anni di attesa e di battaglie per la tutela di un luogo che rappresenta la memoria culturale e identitaria di Napoli. I ponteggi resteranno sul lato della porta seicentesca affacciata su piazza Dante, ma l’arco principale sarà finalmente visibile e percorribile nella sua interezza.

Una vittoria condivisa tra istituzioni, cittadini e librai

La “rinascita” di Port’Alba è il frutto di una sinergia tra Comune di Napoli e Sovrintendenza, resa possibile anche grazie al dialogo con librai e commercianti della zona. Un successo che il quotidiano Il Mattino ha seguito passo dopo passo, dedicando una campagna quotidiana alla valorizzazione della “via dei librai”.

L’intervento, spiega Palazzo San Giacomo, rappresenta solo la prima fase dei lavori: il cantiere proseguirà nei prossimi mesi per completare il restauro della porta monumentale eretta nel 1625 per volere del viceré Antonio de Toledo, di cui ricorrono proprio quest’anno i 400 anni dalla costruzione.

Il restauro e la scoperta di nuove criticità

Nel corso del restauro del sotto arco, i tecnici hanno riscontrato la necessità di mettere in sicurezza la facciata lato piazza Dante, inclusa la porzione che ospita lo stemma araldico. Questo ha comportato un prolungamento dei tempi.

Secondo le stime, l’intero complesso sarà completamente restituito alla città entro febbraio 2026, restituendo alla Porta un volto rinnovato, con un nuovo lucernario e materiali di protezione pensati per garantire la stabilità della struttura nei decenni futuri.

Un Natale senza ponteggi dopo dieci anni

Per la prima volta dopo quasi un decennio, comunque, i librai di Port’Alba si preparano a vivere un Natale senza ponteggi, un traguardo simbolico che sa di rinascita. La storica via dei libri tornerà ad accogliere visitatori, lettori e curiosi in un’atmosfera ritrovata.

Questa volta, i “rumori di smontaggio” risuonano come una vittoria collettiva, il suono di una città che continua a rinnovarsi senza dimenticare le sue radici.

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