Occupato il lungomare di Napoli: la protesta dei ristoratori

forze-dell-ordine
Maurizio Guariniello

Il monito è o riaprire o conferire aiuti a tutti, sotto forma di ristori.

 

Così sono scesi in piazza i lavoratori napoletani del settore ristorazione, partendo dal palazzo della Regione ed occupando poi il Lungomare in un centinaio, nei pressi di via Nazario Sauro. Si sono seduti per terra ed hanno messo bidoni in strada.

 

Ai ristoratori si sono uniti lavoratori del settore catering e di quello alberghiero, con manifestanti provenienti anche dalla provincia di Napoli e Salerno.

Il traffico è andato in tilt, ma successivamente le forze dell’ordine hanno consentito il ripristino della viabilità.

 

Oggetto principale della protesta l’istituzione della zona arancione e le norme anti-covid, nello specifico pasticcerie, bar e ristoranti chiusi, con possibilità del solo asporto fino alle 18 e del servizio di delivery, quest’ultimo senza fasce orarie.

 

Un dissenso meritorio di ascolto, anche alla luce dei ritardi che si sarebbero verificati nell’erogazione dei ristori.

(foto napoli.repubblica.it)



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