Napoli, la nuova Piazza Municipio prende forma
Avanzano i lavori a piazza Municipio, riemerge l’antico porto e nasce uno spazio tra storia, mobilità e bellezza.
Piazza Municipio sarà uno dei luoghi simbolo della nuova Napoli. I lavori in corso stanno trasformando radicalmente l’area, restituendo alla città un vero spazio urbano rivoluzionato. Come sottolineato dal sindaco della città partenopea, Gaetano Manfredi, nel corso di un sopralluogo, “Non è solo una stazione della Linea 1, ma un luogo che cambia volto valorizzando la sua storia millenaria”.
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Dall’antico porto al nuovo parco archeologico
Sotto la piazza, durante gli scavi, è riemerso un patrimonio straordinario: l’antico porto ellenistico e quello romano, testimonianze preziose della storia della città. Queste scoperte saranno parte integrante di un nuovo parco archeologico urbano, accessibile a cittadini e turisti, capace di raccontare Napoli attraverso i suoi strati più profondi.
Nuovi percorsi, accessibilità e oltre 1.700 mq di verde
La riqualificazione riguarda anche tutta l’area di superficie. Davanti al Maschio Angioino sono in fase di realizzazione nuovi marciapiedi in pietra lavica, percorsi pedonali più ampi e accessibili, oltre a un sistema di collegamenti che permetterà di muoversi facilmente tra i diversi livelli della piazza. Sarà possibile accedere direttamente all’ascensore del Torrino Aragonese, collegando la quota superiore di via Vittorio Emanuele III con il fossato del Castello, il parco archeologico e la stazione della metro.
Grande attenzione anche all’inclusività, con attraversamenti dotati di scivoli, percorsi tattili per ipovedenti e mappe Loges.
Il progetto prevede inoltre oltre 1.700 metri quadrati di nuove aree verdi, con alberi, panchine e fontanelle, restituendo uno spazio più accogliente e vivibile.
Un progetto firmato da grandi architetti
A guidare la trasformazione sono due nomi di rilievo dell’architettura internazionale, Álvaro Siza ed Eduardo Souto de Moura, insieme allo studio napoletano DAZ Architetti Associati. Il nuovo assetto urbanistico ridisegna via Vittorio Emanuele III, creando una continuità visiva e funzionale con via Medina e con gli assi principali della città, valorizzando allo stesso tempo il rapporto con il Palazzo Reale e il Maschio Angioino.

