Napoli nella morsa del caldo, arriva un’altra ondata africana
L’anticiclone africano torna a imporsi sull’Italia: picchi di gran lunga superiori a 30°C e notti tropicali anche a Napoli. Attesa un’escalation del caldo dopo il Solstizio d’Estate.
Il caldo torna a farsi sentire. Dopo una breve tregua, le temperature sono pronte a risalire bruscamente in tutta Italia e anche Napoli si prepara ad affrontare una nuova, intensa ondata di calore. Protagonista assoluto: l’anticiclone africano, che con il suo respiro bollente si appresta a dominare lo scenario meteorologico nazionale.
Straordinaria ondata di calore in arrivo
Negli ultimi giorni i napoletani avevano respirato un po’, grazie al passaggio di correnti più fresche e a qualche isolato disturbo temporalesco. Ma la parentesi sta per chiudersi: già da oggi, giovedì 19 giugno, l’alta pressione di matrice subtropicale si rafforzerà progressivamente, riportando stabilità e, soprattutto, temperature in netta risalita.
Come riporta ilmeteo.it, fino a venerdì 20 giugno, la Penisola resterà climaticamente divisa. Mentre il Centro-Nord sperimenterà già temperature vicine ai 36-37°C, il Sud – e quindi anche Napoli – godrà ancora per poco degli ultimi effetti dell’aria fresca in transito. Tuttavia, sarà solo una questione di ore: il caldo tornerà prepotente anche sul Mezzogiorno. Sabato 21 giugno, in concomitanza con il Solstizio d’Estate, il sole raggiungerà il punto più alto dell’anno sull’Equatore Celeste, regalando alla città circa 15 ore di luce. Questo surplus di irraggiamento solare contribuirà a un ulteriore aumento delle temperature. Il vero scatto in avanti del caldo, però, è atteso da domenica 22 giugno.
In quella data, infatti, l’anticiclone africano espanderà definitivamente la sua influenza su tutta la Penisola, segnando l’inizio di quella che gli esperti definiscono una straordinaria ondata di calore. A Napoli e in Campania ci si dovrà preparare a giornate roventi, con temperature sopra la media, punte oltre i 34°C e una sensazione di afa sempre più opprimente. Di notte, poi, si entrerà nel regime delle “notti tropicali”, con valori che raramente scenderanno sotto i 22-23°C, rendendo difficile il riposo, specie in assenza di climatizzazione.
L’indice di disagio bio-climatico – che misura la combinazione tra temperatura e umidità – salirà rapidamente, segnalando condizioni di forte stress per la popolazione, in particolare per anziani, bambini e soggetti fragili.

