Napoli: nasce il primo pub dove è bandito l’utilizzo di carni di animali maltrattati

Paola Palmieri
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Eticoerente il nuovo progetto del Murphy’s Law

Eticoerente il nuovo progetto del Murphy’s Law, uno dei brand più conosciuti nel mondo dei pub e delle birrerie della Campania, che ha deciso di proporre un pub dove dal menu è completamente bandito l’utilizzo di carni di animali da allevamenti intensivi, che danneggiano l’ambiente ed il clima, e maltrattano gli animali.

 

Antonio Zullo, ideatore del progetto spiega: “L’idea nasce dall’esigenza di coerenza con i nostri stili di vita, che tendono a limitare il consumo sfrenato di carne – spiega Antonio Zullo, ideatore del progetto – Il tutto senza rinunciare al gusto, e ad un menù che rientri nella definizione di pub. Con Nicola Ungaro, titolare del marchio Murphy’s Law, abbiamo cercato a lungo un nuovo modo di concepire un’azienda che facesse la differenza sul mercato. Ci abbiamo pensato per anni, tentando, innovando e ricercando le ultime novità o le mode che i clienti volevano. Finché non ci è venuto spontaneo fare una cosa: far risuonare noi stessi all’interno della nostra attività. In modo autentico. Andando oltre la mera vendita di hamburger e birra, spostando gli obiettivi”.

 

 

Il nuovo progetto un sarà presentato il 27 maggio alle ore 19, in via Giovanni Merliani 160, a Napoli, alla stampa e ai food blogger, e al pubblico di appassionati.

 

(Fonte la Repubblica.it)



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