Napoli: le luminarie di San Valentino nella Pignasecca contro degrado e abbandono

Paola Palmieri

La luminarie a forma di cuore per San Valentino nella Pignasecca

 

Spuntano nella Pignasecca le luminarie a forma di cuore per San Valentino contro il degrado e abbandono, infatti sono circa 60 commercianti che si sono autotassati per installare le luci che rimarranno per tutto il mese di febbraio.

Rita Franchi, dell’omonima gioielleria nata nel 1957  afferma: “Un’iniziativa simbolica per far capire alle istituzioni che noi abbiamo amore per il nostro quartiere ce ne prendiamo cura, perché vogliamo riportare la luce materialmente e simbolicamente in un borgo mercatale storico, dove c’è assenza di illuminazione, strade dissestate e mini discariche di rifiuti”

 

«Erano due anni che eravamo senza luci – continua la Franchi – perché il Comune in questa zona ci ha un po’ bypassati, mai presi in considerazione. In realtà tutto è nato dalle luminarie natalizie. E ora abbiamo voluto proseguire con San Valentino, che è il mese dell’amore. Le luci vogliono significare rivalutare il quartiere, che fa notizia solo per fatti di cronaca nera, mentre noi vogliamo se ne parli anche per fatti postivi, per i palazzi storici e per le antiche tradizioni». 

 

Luigi Carbone, assessore al commercio ha dichiarato:«Le luminarie possono essere preludio alla Notte Bianca alla PignaseccaQuesto è il progetto di breve termine, quello a lungo termine è di creare un borgo mercatale tipico stabile che viva h24, anche di notte, con attività che attraggano i turisti. Qui c’è un grande potenziale e le luci non rappresentano solo l’illuminazione, ma l’idea di rete che si sta creando. Quasi tutti hanno contribuito, auto tassandosi. Significa che si sta respirando un’aria diversa, di collaborazione. Con i cuori illuminati per San Valentino i negozianti hanno lanciato un messaggio positivo basato sull’amore, dando l’idea che la Pignasecca sta funzionando come circuito, come un’unità di commercianti che si mettono insieme».

Carbone continua dicendo: «Con accompagnamento amministrativo, per far capire loro che vogliamo un mercato regolare, più pulito, con esposizioni all’aperto e che faccia prevalere le eccellenze del territorio. Qui è nato lo street food. Per questo vogliamo valorizzarlo con iniziative come la Notte Bianca. Oggi comincia questo percorso di rivalutazione. Vogliamo inoltre, dotare la Pignasecca di un sistema di videosorveglianza per garantire l’accesso all’area pedonale solo a chi ha un passo carrabile o a chi trasporta merci deperibili». 

 

(Fonte il Mattino.it)



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