Napoli, lavori alla Floridiana: riapre uno degli ingressi principali
Dal 15 maggio riapre l'ingresso di via Cimarosa del parco del Vomero, mentre prosegue il restyling tra verde, servizi e sicurezza.
Parco della Floridiana, da venerdì 15 maggio 2026 riapre finalmente l’ingresso di via Cimarosa, chiuso dallo scorso 17 aprile per consentire importanti interventi sul verde e sulla sicurezza dell’area. Un ritorno atteso da residenti e visitatori del Vomero, che in queste settimane hanno potuto accedere al parco solo dal varco di via Aniello Falcone.
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Perché era chiuso l’ingresso
La chiusura è stata necessaria per effettuare lavori legati alla gestione del rischio arboreo e alla riqualificazione del viale di accesso. In particolare, gli interventi hanno riguardato potature selettive e la rigenerazione delle piante, con l’obiettivo di rendere l’area più sicura e restituire al viale la sua struttura originaria. Un lavoro importante che ha anche migliorato la visibilità degli spazi laterali, rendendo il percorso più aperto e fruibile.
Durante queste settimane, sono state messe a dimora oltre 1.300 piante, tra cui mirto, biancospino, acanto e lentaggine, oltre a nuovi lecci e allori. È stato inoltre installato un nuovo sistema di irrigazione e realizzate barriere naturali in legno per contrastare l’erosione del terreno, soprattutto nelle zone più esposte alle piogge. Tutti interventi pensati per garantire uno sviluppo più equilibrato del parco, senza alterarne l’identità storica.

Un parco sempre più vivibile
I lavori alla Floridiana non si fermano qui. Nei prossimi mesi il progetto continuerà con interventi progressivi “aiuola per aiuola”, senza limitare l’accesso dei visitatori. Tra le novità in arrivo ci sono nuovi giochi per bambini, un’area di sgambamento per cani, più panchine e una rete wi-fi pubblica. Previsti anche nuovi cestini per la raccolta differenziata, in un’ottica sempre più attenta alla sostenibilità.
Un investimento da 3,5 milioni di euro
Il restyling della Floridiana nel progetto di cura e valorizzazione del parco, finanziato con 3,5 milioni di euro da Ales S.p.a., società del Ministero della Cultura. Una parte significativa delle risorse è stata destinata alla sicurezza del patrimonio arboreo, con un monitoraggio dettagliato di oltre mille alberi attraverso tecnologie avanzate. In alcuni casi è stato necessario abbattere esemplari pericolosi, una scelta difficile ma indispensabile per garantire la sicurezza dei visitatori.
Con i suoi 7 ettari di estensione, il Parco della Floridiana è uno degli spazi verdi più importanti di Napoli, frequentato ogni giorno da famiglie, studenti, sportivi e turisti.
Un luogo che unisce natura, storia e panorami unici sul Golfo, e che oggi punta a diventare ancora più accogliente e funzionale.

