Napoli, lavoravano in nero e percepivano il reddito di cittadinanza. Scattano le sanzioni
Multe per oltre 50mila euro a due locali, uno di Bagnoli e l'altro di Agnano. Controlli anche ai baretti di Chiaia e al Vomero. Verifiche al centro storico.
I Carabinieri della stazione di Bagnoli e quelli del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli hanno effettuato verifiche in due attività di ristorazione. La prima, fa sapere una nota dell’Arma, “è nel quartiere Agnano ed è un ristorante. Dei 9 impiegati controllati 2 erano ‘in nero’ e sono risultati anche percettori del reddito di cittadinanza”. In una pizzeria di Bagnoli, invece, i carabinieri hanno rilevato quattro lavoratori irregolari e un percettore di reddito di cittadinanza sui 16 impiegati.
Contestate violazioni per oltre 50mila euro, di cui 22mila euro circa e violazioni amministrative con sospensione di attività imprenditoriale per un importo di oltre 28mila euro con deferimento all’autorità giudiziaria e all’INPS per la revoca del beneficio del Reddito di cittadinanza.
Controlli anche ai baretti di Chiaia e al Vomero. Verifiche al centro storico
La Polizia Locale di Napoli ha effettuato i consueti controlli in orari serali e notturni, soprattutto nei posti di maggior concentrazione ed interesse per la movida. Ha svolto verifiche nel Centro storico, presso i baretti di via Chiaia ed in prossimità dei locali più affollati e delle principali piazze del Vomero. Sanzionati 8 esercizi commerciali per l’abusiva o irregolare occupazione del suolo pubblico.

