Napoli, gli studenti dicono no a Giorgia Meloni: continuano le proteste
Giorgia Meloni agli studenti non piace proprio, come le continue manifestazioni di protesta confermano: nasce il gruppo Giovani contro la Meloni
Giorgia Meloni non è il premier che i giovani universitari di Napoli desiderano o credono di meritare. La leader di Fratelli d’Italia continua ad essere contestata dagli studenti di licei ed università. Dopo una protesta diffusa tra Milano e Napoli il giorno seguente le elezioni, varie azioni di dissenso hanno continuato a manifestarsi negli istituti scolastici e di alta formazione italiani.
L’emblema del movimento Giovani contro la Meloni è lo striscione bianco esposto fuori le Università di Napoli.
Giovani contro la Meloni, esposti striscioni di protesta
Oltre alle manifestazioni scritte con striscioni che citano Bella Ciao, il movimento Giovani contro la Meloni ha anche organizzato una protesta. Il manifesto dell’evento recita: “Il governo più a destra nella storia della nostra Repubblica è alle porte e noi giovani sentiamo di dover dire la nostra. Sappiamo di non poter restare con le mani in mano: Giorgia Meloni e il suo partito non rappresentano gli interessi di noi giovani. Rappresentano piuttosto una grave minaccia per la sopravvivenza di tutte e tutti coloro che si trovano in una condizione di debolezza e ricattabilità. La nostra libertà non è qualcosa su cui possiamo negoziare! È arrivato il momento di riflettere tutte e tutti insieme sulla posizione che noi giovani dobbiamo assumere in risposta al quadro politico che ci si prospetta. Abbiamo la necessità di ragionare insieme sulla costruzione di una reale e decisa opposizione a chiunque voglia limitare e reprimere le nostre libertà. Vediamoci, riconosciamoci e confrontiamoci, creiamo insieme uno spazio di dibattito in cui ognuno possa esprimere la propria opinione“.
I post sui social riscuotono molto successo, diventando virali tra giovani e giovanissimi, aumentando il numero di adepti al movimento anti- Fratelli d’Italia.
Il gruppo ha in programma un incontro in piazza San Domenico oggi, martedì 4 ottobre, alle ore 17,30.

