Napoli, furto choc nel Duomo: prende la mitra di San Gennaro e scappa
Il furto questa mattina davanti a fedeli e turisti: decisivo l’intervento del custode, delle telecamere e dei militari dell’Esercito.
Momenti di tensione questa mattina nel Duomo di Napoli, dove un uomo è riuscito a sottrarre la mitra dal busto di San Gennaro per poi tentare la fuga tra la folla. Il gesto, avvenuto sotto gli occhi di fedeli e turisti, ha subito fatto scattare l’allarme, portando in pochissimo tempo all’arresto del responsabile. Secondo quanto ricostruito, l’uomo è entrato nella cattedrale mescolandosi ai visitatori presenti. Dopo aver percorso le navate, ha raggiunto l’altare e, invece di fermarsi in segno di devozione, ha allungato le mani verso il busto d’argento di San Gennaro, staccando il prezioso copricapo vescovile. Subito dopo si è allontanato cercando di confondersi tra la folla e guadagnare l’uscita.
L’allarme e l’intervento in pochi minuti
A segnalare subito quanto accaduto è stato il custode del Duomo, che ha immediatamente allertato il numero di emergenza. Da quel momento è scattata la macchina dei controlli. La centrale operativa del comando provinciale dei Carabinieri ha incrociato la segnalazione con le immagini delle telecamere installate sul sagrato, riuscendo a individuare rapidamente l’uomo ancora in fuga con la mitra tra le mani. Attraverso il coordinamento via radio, è stata guidata una pattuglia dell’Esercito Italiano impegnata nei servizi di controllo del territorio proprio nella zona del centro storico.
Bloccato a pochi metri dal Duomo
I militari sono riusciti a intercettare il 43enne a pochi metri dalla cattedrale, impedendogli di dileguarsi tra i vicoli. L’uomo è stato fermato mentre era ancora in possesso del copricapo sottratto. Poco dopo sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, che hanno formalizzato l’arresto. La mitra di San Gennaro è stata recuperata integra e restituita al suo posto.
L’uomo, un 43enne extracomunitario, dovrà ora rispondere di tentato furto aggravato ed è in attesa di giudizio.

