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Napoli Fringe Festival: la città si trasforma in palcoscenico per celebrare 2500 anni di storia
A. Silvestri
23 Mag 2025 - 10:22
Foto comune di Napoli

Napoli Fringe Festival: la città si trasforma in palcoscenico per celebrare 2500 anni di storia

Dal 28 maggio, oltre 70 spettacoli, laboratori e performance diffusi in tutti i quartieri. L’indipendenza creativa è protagonista della rassegna nata nel cuore delle celebrazioni per Napoli 2500.

È stato presentato ieri mattina, nel suggestivo scenario del Teatro Mercadante, il Napoli Fringe Festival, la nuova rassegna dedicata alla scena artistica indipendente e ai linguaggi contemporanei dello spettacolo dal vivo. L’evento rappresenta uno dei momenti centrali del calendario Napoli 2500, il programma di celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione della città.

L’energia creativa di Napoli

Foto comune di Napoli

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’Assessora al Turismo Teresa Armato e la direttrice artistica del progetto, Laura Valente, delineando un festival che, ispirandosi al celebre modello del Fringe Festival di Edimburgo, promette di trasformare Napoli in un grande palcoscenico diffuso.

Un’opportunità straordinaria per mettere in luce l’energia creativa del nostro territorio e valorizzare l’identità dei quartieri,” ha dichiarato il Sindaco Manfredi. “Una rassegna policentrica, capace di coniugare innovazione e tradizione.

Il Napoli Fringe Festival ha raccolto oltre 350 proposte progettuali, anche dall’estero, a conferma del crescente interesse culturale per la città partenopea. Dal teatro alla danza, dalla musica alla street art, fino alla letteratura e alle arti digitali, saranno 72 le alzate di sipario, 280 i creativi coinvolti e oltre 330 tra tecnici e operatori impegnati nell’organizzazione.

La direttrice artistica Laura Valente ha sottolineato la dimensione inclusiva, modulare e multidisciplinare della manifestazione: “La libertà del format Fringe ha attivato reti di collaborazione che vanno oltre i confini nazionali. Con il supporto dei Fringe di Milano e Torino, stiamo costruendo una rassegna che punta a durare nel tempo e che si articolerà in capitoli distribuiti lungo tutto l’anno.

Il festival prenderà il via il 28 maggio 2025 e si svilupperà in più fasi, con eventi clou a luglio e un programma Extra Fringe in autunno, fino alla conclusione a dicembre, in prossimità del simbolico “compleanno” di Neapolis, il 21 dicembre.

La cultura nelle strade, nei cortili e negli angoli meno noti

A ospitare le performance saranno luoghi iconici e spazi inusuali: dal Real Albergo dei Poveri al Parco Vergiliano a Piedigrotta, dalla fermata Toledo della metropolitana ai quartieri di Bagnoli, Forcella, San Giovanni a Teduccio e molti altri. L’obiettivo è chiaro: decentralizzare la cultura, portandola nelle strade, nei cortili, sulle spiagge e negli angoli meno noti della città. Il manifesto ufficiale dell’evento è firmato da Resli Tale, artista e illustratrice di fama internazionale, già collaboratrice di testate come Il Corriere della Sera e La Stampa.

Con una visione che intreccia radici identitarie e sperimentazione, il Napoli Fringe Festival si candida a diventare un punto di riferimento per l’arte indipendente in Italia, rilanciando il ruolo della città come laboratorio creativo di respiro internazionale.

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