Napoli, Francesco Emilio Borrelli aggredito con pugni e sputi: un arresto e quattro denunce eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Napoli, Francesco Emilio Borrelli aggredito con pugni e sputi: un arresto e quattro denunce
A. Silvestri
9 Dic 2024 - 11:36

Napoli, Francesco Emilio Borrelli aggredito con pugni e sputi: un arresto e quattro denunce

Violenza e tensione a Napoli, Borrelli brutalmente aggredito durante un sopralluogo in diretta social.

Napoli, violenza e tensione in via Sant’Arcangelo a Baiano, dove il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, è stato brutalmente aggredito durante un sopralluogo volto a denunciare il fenomeno della sosta abusiva gestita da individui legati alla criminalità organizzata. L’episodio, avvenuto mentre il parlamentare documentava la situazione in diretta social, ha visto la partecipazione di decine di persone, culminando in un arresto e quattro denunce da parte della Polizia di Stato.

Un arresto e quattro denunce per l’aggressione

Secondo quanto riportato, Borrelli stava riprendendo l’appropriazione di un’intera strada da parte dei gestori di un garage che utilizzerebbe illegalmente gli spazi pubblici per i propri clienti, a scapito dei residenti. La diretta è stata interrotta bruscamente dall’arrivo di un gruppo di persone, tra cui i titolari della rimessa, che hanno accerchiato il deputato, aggredendolo con sputi, pugni e minacce. Gli aggressori hanno anche rotto gli occhiali di Borrelli, mentre la tensione in strada cresceva a livelli preoccupanti.

L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di arrestare un 26enne con precedenti penali per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Altre quattro persone sono state denunciate per gli stessi reati. Nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine, l’episodio ha visto ulteriori momenti di violenza, con aggressioni anche nei confronti degli agenti e degli operatori del 118 intervenuti per prestare soccorso.

Tra le immagini più forti dell’accaduto, un video girato da alcuni residenti mostra una donna che afferra il deputato per il collo, un gesto emblematico della brutalità dell’aggressione. La donna, al momento, non risulta essere tra i fermati.

Dopo l’accaduto, Borrelli ha ricevuto numerosi messaggi di solidarietà, tra cui quello del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e di altre figure politiche di diversa estrazione, a testimonianza della gravità della vicenda. “La camorra scende in strada in segno di rivolta, tentando di cacciare via lo Stato e le forze dell’ordine da un quartiere che ritiene di sua esclusiva proprietà. Non lo consentiremo”, ha dichiarato il deputato, promettendo di continuare la battaglia per restituire legalità alla zona.

L’aggressione ha inoltre incentivato nuove denunce da parte dei residenti, esasperati dalle intimidazioni e dalla violenza subite. “Non possiamo parcheggiare le nostre auto perché ci ritroviamo con le ruote bucate e subiamo minacce. Si sono impossessati del quartiere”, si legge in uno dei tanti messaggi arrivati a Borrelli dopo l’incidente.

Il muro di omertà si sta sgretolando – ha aggiunto Borrelli – e i cittadini chiedono una maggiore presenza dello Stato. Non ci fermeremo finché queste strade non saranno liberate dall’oppressione dei clan”.

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