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Napoli, Federico II: Progetto Donna per sconfiggere il tumore al seno
M. Guariniello
24 Mag 2021 - 13:05
Progetto Donna, Professor D'Andrea

Napoli, Federico II: Progetto Donna per sconfiggere il tumore al seno

Un progetto importante che mira ad ottimizzare il trattamento delle pazienti affette da neoplasie della mammella.

Parte il Progetto Donna presso la Breast Unit dell’ospedale universitario Federico II a Napoli.

Un progetto importante, che concentra la propria attenzione massima sulla donna e su tutte le problematiche che possono interessare la mammella. E che assume ancora più salienza se consideriamo che il carcinoma mammario è il tumore più frequentemente diagnosticato: nel 2020 ha contato per il 14,6% di tutte le nuove diagnosi di cancro.

L’iniziativa è stata fortemente voluta da Anna Iervolino, direttore generale, e da Emilia Vozzella, direttore sanitario. A capo del progetto troviamo Francesco D’Andrea, il direttore del dipartimento di chirurgia plastica.

Nella Breast Unit si compie un percorso terapeutico che ha un valore aggiunto rispetto alle canoniche unità di senologia: in questo caso, infatti, oltre al trattamento del tumore mammario, si procede con la ricostruzione della mammella medesima. Un elemento che conferisce valore aggiunto all’opera del dipartimento, andando a considerare (e tutelare) un importantissimo aspetto di carattere psicologico inerente gli interventi al seno. Per questo, i centri sono dotati di chirurgo plastico.

Le Breast Units sono poli multidisciplinari di senologia che non necessariamente coincidono con un singolo luogo fisico. Sono dei veri e propri percorsi polifunzionali di cura e trattamento: dalla diagnosi di cancro, a tutti gli esami, fino all’assistenza psicologica. Proprio nel 2014 la Conferenza Stato-Regioni ha concertato che le Regioni dovessero istituire entro il 2016 le Breast Units. Secondo l’accordo, in ogni unità devono essere trattate 150 nuovi pazienti ogni anno, e deve essere operante un team di almeno 6 professionisti. Va garantita, quindi, la presenza di un’equipe polifunzionale che contemperi radioterapista, oncologo senologo, radiologo senologo, tecnici di radiologia, anatomo-patologo, chirurgo senologo e onco-plastico.

In tutte le Breast Unit è presente anche un ambulatorio per tutte le donne che dal punto di vista ereditario o familiare hanno maggior rischio di sviluppare un cancro. Per le pazienti ad alto rischio vengono effettuati test genetici. Inoltre, è sempre presente una psico-oncologa che cura tutto l’aspetto emotivo e psicologico del percorso.

Nel caso della Federico II le pazienti affette da cancro intraprendono un percorso specifico e ben delineato, che si caratterizza anche per la preservazione della fertilità, dato che le cure oncologiche possono minarla. Così come è prevista la terapia del dolore, per le donne affette da tumore in stato avanzato.

Tanti i vantaggi insiti nell’intraprendere un percorso presso una Breast Unit, dalla competenza dei clinici sino agli elevati standard di cura con terapie innovative.

In Campania questi poli specialistici si trovano all’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, a Napoli nelle strutture del Cardarelli, Pascale, Policlinico Federico II, Mediterranea e Primo Policlinico. Inoltre, all’Ospedale Moscati di Avellino, Villa Betania, Ospedale Rummo di Benevento ed Ospedale Ruggi di Salerno.

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