Napoli eletta una delle città più creative d’Italia

Valentina Cosentino

Napoli è stata, a giusta ragione, eletta tra le 10 città più creative d’Italia. Tante opere di artisti locali e di fama internazionale ne animano da anni le strade.

Il famoso sito di viaggi SkyScanner ha incoronato Napoli tra le 10 città più creative d’Italia, e non è un caso.

È da un po’ di tempo, infatti, che la città si sta trasformando in una vera e propria tela che artisti contemporanei di fama internazionale, armati di stencil, poster, colori e bombolette spray stanno usando per i loro capolavori. Tra le opere più recenti ricordiamo sicuramente i grandi volti di Jorit Agoch di cui l’ultimo è quello di San Gennaro a Forcella.

Ma è solo l’ultimo di una serie di interventi ed incursioni in città di artisti del calibro di Zilda che con i suoi stencil ha tappezzato mezzo centro storico. Le sue opere, cariche di un’intensità emotiva senza pari, hanno trovato spazio tra i vicoli, sui palazzi e persino a Castel dell’Ovo, e raccontano storie sempre nuove che invitano a vedere la bella Partenope con occhi diversi.

Artisti internazionali ancora come Banksy che ha scelto Napoli per due delle sue opere di cui una oggi purtroppo perduta, si conserva invece in Piazza Gerolamini la celebre Madonna con la Pistola ormai integrata nell’ambiente circostante.

Ma anche C215, Alice Pasquini o Clet Abraham con i suoi segnali stradali che si animano di figure insolite.

Artisti internazionali, ma anche tanti artisti napoletani hanno ampiamente contribuito a trasformare il volto artistico della città. È il caso ad esempio di Roxi in the Box con il suo percorso Chatting che sta animando i quartieri spagnoli con stencil che riproducono personaggi famosi oli lavoro ha da sempre fanno Cyop e Kaf che hanno trasformato negli anni la città intera nel loro laboratorio.

Insomma basta un giro per le strade di Napoli prestando attenzione a tutti questi segnali d’arte per rimanere contagiati dallo spirito creativo che in qualche modo ha da sempre contraddistinto la città.

Per chi desiderasse approfondire c’è un’associazione, Naples Paint Stories, che si occupa proprio di andare a scovare e conoscere questi capolavori che qualcuno potrebbe volgarmente definire graffiti, ma sono delle vere ed increbili opere d’arte quali furono quelle di Caravaggio, Michelangelo, Raffaello ecc… per il loro tempo.



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