Sono napoletani gli Hotel superlusso più frequentati d’Italia

Fabio Avallone
Sono napoletani gli Hotel superlusso più frequentati d’Italia
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Un vero e proprio boom di turisti tra Napoli e Sorrento

Banco di Napoli e Centro Studi e Ricerche sul Mezzogiorno (SRM) hanno presentato, al convegno “Il Turismo nella Penisola Sorrentina: una importante leva per lo sviluppo del territorio”, tenutosi presso la Sala Consiliare del Comune di Sorrento, alcuni dati sull’affluenza turistica in Campania.

Aumentano i turisti, soprattutto stranieri. Tra il 2005 e il 2015 il turismo in Campania ha fatto segnare un incoraggiante +18,3%, scalando così le vette d’Italia. Alberghi e altre strutture hanno risposto aumentando sia quantitativamente che qualitativamente. In particolare sono le strutture di lusso ad aver registrato l’incremento maggiore: gli hotel a 4 e 5 stelle sono aumentati del 9%, proprio per venire incontro alle esigenze dei visitatori stranieri, più inclini a spendere e sempre più interessati alle nostre terre, anche a causa del terrorismo internazionale che ha fortemente ridotto il turismo in alcune zone storicamente forti.

Sorrento, che da sola conta il 15% dei posti letto di tutta la Campania, fa la parte del leone nella stagione estiva. Napoli, invece, ha un flusso più costante durante l’anno.

La destagionalizzazione dei flussi è stato uno degli argomenti più discussi. Il presidente di Federalberghi, Costanzo Iaccarino, punta il dito sulle infrastrutture: «La Circumvesuviana è un disastro – ha dichiarato – mentre la statale 145 Sorrentina è perennemente bloccata. Per destagionalizzare bisogna risolvere anche questi problemi: gli imprenditori sono pronti a fare la propria parte a patto, però, che le istituzioni facciano altrettanto».

La Regione, dal canto suo, promette una maggiore pianificazione e insiste sulla necessità di fare rete tra istituzioni e imprenditori.

Il turismo, dunque, si conferma uno dei punti di forza dell’economia campana, ma l’impressione è che il nostro potenziale non sia ancora espresso pienamente.

Tra i dati negativi si segnala il calo della durata media dei soggiorni, passato da 4,3 giorni nel 2005 a 3,6 nel 2015.

Ecco alcune delle foto più belle

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