Napoli è la città con più santi protettori d’Italia: sapete quanti?
Spiegatemi: come farebbe San Gennaro da solo a badare a tutti i problemi di Napoli?
Napoli è una città ricca, ricca di arte, cultura, fascino e bellezza. Ma ahimè, sappiamo bene, anche ricca di problemi. Abbiamo parlato in numerose occasioni del contributo essenziale e imprescindibile del Santo Patrono della città San Gennaro, anche del contratto stipulato dai napoletani col martire, con tanto di firma e controfirma.
Ebbene, ma credete davvero che San Gennaro potrebbe, da solo, farsi carico di tutti i pesi della città? Altro che martire, ci vorrebbe un’intera squadra di supereroi. Proprio per questo motivo, conoscendo bene il segreto di ogni bravo capo, San Gennaro ha imparato a delegare talune funzioni ad alcuni protettori ausiliari. Come il Presidente del Consiglio coi suoi Ministri, ognuno specializzato in una specifica materia.
Quali sono i Santi patroni di Napoli?
- San Tommaso d’Aquino
- Sant’Andrea Avellino
- Santa Patrizia Vergine
- San Francesco di Paola
- San Domenico di Guzman
- San Giacomo della Marca
- Sant’Antonio di Padova
- San Francesco Saverio
- Santa Teresa d’Avila
- San Filippo Neri
- San Gaetano di Thiene
- Sant’Agnello abate
- San Severo Vescovo di Napoli
- Sant’Agrippino Vescovo di Napoli
- Sant’Aspreno primo Vescovo di Napoli
- Sant’Eufebio Vescovo di Napoli
- Sant’Atanasio Vescovo di Napoli
- San Nicola di Bari
- San Gregorio Armeno Vescovo e Martire
- Santa Chiara d’Assisi
- San Biagio Vescovo e Martire
- San Pietro da Verona
- San Giuseppe sposo di Maria Vergine
- San Michele Arcangelo
- San Francesco d’Assisi
- Santa Maria Maddalena de’ Pazzi
- San Giovanni Battista
- San Francesco Borgia
- Santa Candida Iuniore
- Santa Maria Egiziaca
- Sant’Antonio abate
- Sant’Ignazio di Loyola
- Santa Maria Maddalena
- Santa Irene Vergine e Martire
- Sant’Emidio Vescovo e Martire
- San Raffaele Arcangelo
- Sant’Anna madre di Maria Vergine
- San Luigi Gonzaga
- Sant’Agostino Vescovo e Dottore della Chiesa
- San Vincenzo Ferrer
- Sant’Alfonso Maria de’ Liguori
- San Francesco De Geronimo
- San Francesco Caracciolo
- San Giovan Giuseppe della Croce
- San Pasquale Baylon
- San Francesco di Geronimo
- San Rocco
- San Gioacchino padre di Maria Vergine
- Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
- Santa Lucia vergine e martire
- Santa Geltrude
- Santa Rita da Cascia.
Ben 52 protettori per la città di Napoli. Essa si classifica, infatti, come la città con più protettori al mondo. Si pensi che la seconda classificata, Venezia, ne ha solo 25.
Parlare di ognuno di loro sarebbe davvero impossibile, ma andiamo a sviscerare qualche curiosità sui più noti. I santi non citati non si offendano.
Le rosa dei protettori di Napoli
Sant’Emidio, ad esempio, è incaricato di proteggere la città dai terremoti. E dal 1980 nessun napoletano può asserire di poter fare a meno di questa protezione. Dove non può la buona politica e la buona edilizia, arriva mesto Sant’Emidio. Meglio non fidarsi degli uomini ed eliminare il problema a monte.
Sant’Antonio Abate invece, da cui prende il nome l’omonima malattia del fuoco di Sant’Antonio, protegge l’uomo dal morbo e protegge gli animali.
Da San Raffaele si recano le donne senza marito in cerca (infruttuosa) dello stesso. Il 24 Ottobre, talune donne cercano di entrare in contatto con il membro di San Raffaele come buon auspicio.
Sant’Anna e Santa Patrizia invece, hanno una competenza specifica sulla gravidanza. Vi si recano, dunque, le donne che non riescono ad uscire incinte dal loro marito e desiderano un figlio. O anche solo per avere una buona gravidanza e che il nascituro nasca in salute!
San Gaetano è il corrispettivo santo del Ministro della Salute. Specializzato in malattie e pestilenze, durante il 2020 ha dovuto davvero rimboccarsi le maniche per rimettere la situazione a posto. Peraltro non ha cominciato certo a lavorare solo nel nuovo millennio. Napoli, come sappiamo, è stata assediata da tifo, colera, peste, durante i secoli scorsi.
Sant’Aspreno è meraviglioso. È il santo protettore dalle emicranie. I fedeli e devoti si recano nella sua chiesa al quartiere Porto quando il Moment o l’aspirina (un caso?) non fa effetto.
San Martino è il santo protettore dei cornuti. San Ciro il santo protettore dei medici e degli ammalati.
Che abbiamo da lamentarci con tutte queste protezioni?
Nulla, abbiamo solo da fare un po’ di rumore, a volte, come diceva Enzo Cannavale in 32 Dicembre:
Il Padreterno non è sordo, ma è distratto

