Napoli capitale della scuola: Mattarella inaugura l’anno scolastico
Il Capo dello Stato a “Tutti a Scuola” e, a seguire, la prima Borsa del Turismo Scolastico: il capoluogo partenopeo diventa laboratorio nazionale di educazione e cultura.
Mattarella a Napoli: la scuola al centro dell’agenda nazionale. Oggi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugura l’anno scolastico a Napoli, prendendo parte alla cerimonia nazionale “Tutti a Scuola”. La scelta del capoluogo campano assume un forte valore simbolico: riaffermare il ruolo della scuola come presidio di legalità, inclusione e formazione civica.
Mettere la scuola al centro significa combattere la dispersione scolastica e rafforzare la cittadinanza attiva, in un momento che conferma l’impegno delle istituzioni verso le nuove generazioni.
Dal 1 al 3 ottobre arriva BITUS 2025
In questa cornice, si inserisce l’esordio a Napoli della Borsa del Turismo Scolastico e della Didattica fuori sede (BITUS 2025), in programma dal 1 al 3 ottobre nella prestigiosa Città della Scienza. L’iniziativa, promossa da CoopCulture insieme a Tappeto Volante – I Mercanti d’Arte S.r.l. e con il contributo della Regione Campania, riunirà scuole e operatori culturali da tutta Italia.
Un laboratorio di idee e opportunità
Workshop, laboratori, espositori nazionali e momenti di confronto renderanno BITUS un appuntamento unico per studenti, insegnanti, famiglie e istituzioni.
“Il legame tra la visita del Capo dello Stato e l’apertura di BITUS a Napoli – spiega Pino Codispoti, vicepresidente CoopCulture – è un segnale che ci responsabilizza e ci sprona. Vogliamo fare di questa edizione non un semplice evento, ma una strategia condivisa per ribadire il ruolo della scuola e della cultura come leve di inclusione e crescita per l’intera comunità”.
La presenza di Mattarella e l’arrivo di BITUS confermano Napoli come capitale nazionale della scuola e dell’innovazione educativa. Un riconoscimento per una città che unisce straordinario patrimonio culturale e forte desiderio di riscatto sociale, e che oggi più che mai chiede e merita nuove opportunità di sviluppo.

