Napoli capitale della Ricerca artistica, al MANN il primo convegno internazionale in Italia eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Napoli capitale della Ricerca artistica, al MANN il primo convegno internazionale in Italia
A. Silvestri
20 Ott 2025 - 14:53
Foto Oreste Lanzetta

Napoli capitale della Ricerca artistica, al MANN il primo convegno internazionale in Italia

Tre giorni di incontri, dibattiti, tavole rotonde con oltre 100 protagonisti. Dalla pluralità delle arti al loro rapporto con le tecnologie emergenti, dalla contaminazione progettuale tra le discipline fino alle nuove forme di diffusione della ricerca artistica.

Napoli diventa capitale della Ricerca Artistica. Lunedì 27 ottobre 2025, al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoliapre Unframing Knowledge: Artistic Research Beyond Theory and Practice, il più ampio convegno internazionale dedicato alla ricerca artistica mai organizzato in Italia, ideato e promosso da NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, capofila del progetto, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Indice dei contenuti

  1. - Tre giorni dedicati all’arte
  2. - Unframing Knowledge

Il convegno riuniscekeynote speaker di fama internazionale, esperti di settore, artisti, un PhD Forum e 34 relatori selezionati, che presenteranno i propri lavori offrendo un’ampia panoramica della vitalità e della pluralità della ricerca artistica contemporanea. Tutti i contributi sono stati selezionati attraverso un rigoroso processo di double-blind peer review, a garanzia di elevati standard accademici e di un autentico dialogo interdisciplinare. Unframing Knowledge si propone come un luogo di incontro e confronto aperto, volto a promuovere il dialogo tra istituzioni, studiosi e pratiche artistiche, stimolando al contempo originali forme di collaborazione e riflessione condivisa.

L’iniziativa si avvale del Patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli, Fondazione Morra, Fondazione Morra Greco, Fondazione Pino Pascali, Associazione Culturale “Il Saggiatore Musicale” e il Matronato di Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee – museo Madre.

Tre giorni dedicati all’arte

Arte, musica, performance, design, cinema e nuovi media saranno al centro di incontri e tavole rotonde che riuniranno a Napoli dal 27 al 29 ottobre, circa 100 protagonisti tra artisti, studiosi, filosofi, musicisti e registi. Tre giorni per esplorare come l’arte possa andare oltre teoria e pratica, dialogando con la tecnologia, le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, ecologia e società. Al via l’inaugurazione (lunedì 27 ottobre, alle ore 9) presso l’Auditorium del MANN con i saluti istituzionali di Francesco Sirano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Rosita Marchese, Presidente Accademia di Belle Arti di Napoli, on. Alessandra Gallone, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca, Antonio Felice Uricchio, Presidente del Consiglio Direttivo di ANVUR, Andrea De Pasquale, Direzione Generale Digitalizzazione e Comunicazione MIC, Umberto De Paola, Presidente della Conferenza nazionale dei direttori delle Accademie, Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Guido Tattoni, Dean di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti ed Elisa Poli, responsabile scientifico di P+ARTS e Research Programme Leader Senior – NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.

Il programma degli appuntamenti si terrà presso l’auditorium del MANN – Museo Archeologico Nazionale e gli interni storici dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Il convegno è l’evento clou della programmazione biennale di P+ARTS – Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability, progetto finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU attraverso il PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Un network che unisce dieci istituzioni italiane e partner internazionali con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Ricerca Artistica come strumento di conoscenza e innovazione.

Unframing Knowledge

Unframing Knowledge è un appuntamento che lancia un segnale chiaro sul crescente interesse verso la ricerca artistica come pratica di indagine multidisciplinare e trasformazione sociale, dove l’arte diviene una frontiera in continua riscrittura in cui analizzare fenomeni di ibridazione tra i saperi, sperimentando nuove prassi progettuali per dare vita ad alternativi paradigmi di conoscenza più adatti ad interpretare la complessità del presente. Per tre giorni, il pubblico potrà seguire tavole rotonde, keynotes e interventi di autorevoli esponenti del mondo artistico, accademico internazionale.

Tra i nomi più attesi, la curatrice Carolyn Christov-Bakargiev, il compositore Mauro Lanza direttamente dall’Istituto IRCAM del Centre Pompidou di Parigi, lo studioso norvegese Jørn Mortensen, il filosofo Emanuele Coccia, la Professoressa Marilena Maniaci, membro del Consiglio Direttivo del MUR e la regista e sceneggiatrice Antonietta De Lillo. Il programma si snoderà in sette percorsi tematici e sarà incentrato sulle sfide e le prospettive più attuali: dal rapporto tra arte, musica e intelligenza artificiale, alle tecnologie emergenti e la media art, dalle ecologie mediterranee, fino alle nuove forme di diffusione ed esposizione della ricerca artistica.

All’agenda di incontri e tavole rotonde si affiancano alcuni momenti dedicati all’arte e alla musica come il Concerto per quartetto d’archi a cura della Fondazione Accademia Teatro alla Scala di Milano, membro del

progetto P+ARTS, martedì 28 ottobre alle ore 14.00 al Teatro Antonio Niccolini dell’Accademia di via Costantinopoli.

Un filo rosa arricchirà l’offerta di eventi collaterali con Donne ad arte il percorso artistico a cura di Maria Cristina Antonini mentre gli artisti Irene Fenara ed Emilio Vavarella presenteranno rispettivamente i workshop Supervision. Pan Tilt Zoom, per esplorare la relazione tra i movimenti cinematografici e quelli generati dai dispositivi di sorveglianza, e Immaginario Verticale: A Collaborative Project, dedicato all’analisi della trasformazione dell’immaginario contemporaneo alla luce della crescente verticalizzazione dei contenuti visivi.

 Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per partecipare è consigliata la prenotazione su partsproject.eu.

 

© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.
Whatsapp Canale Whatsapp Canale