Napoli capitale del caffè: a Villa Pignatelli il convegno “Gran Caffè Italia”
Il 14 dicembre 2017 si è svolto a Napoli negli splendidi saloni di Villa Pignatelli il primo convegno nazionale “Gran Caffè Italia”
L’evento promosso dal Comitato Italiano del Caffè, ente che rappresenta l’industria del caffè nel nostro Paese è stato l’occasione per discutere di numerosi temi per questo importante comparto economico del paese.
“Visto il successo di questo primo convegno a Napoli, sono certo che seguiranno altri incontri fattivi perché il comparto abbia giusta risonanza dal momento che il caffè rappresenta una risorsa economica straordinaria per il nostro Paese, e le dimensioni economiche ce lo confermano” ha dichiarato Mario Cerutti, Presidente del Comitato Italiano Caffè, nel corso dei lavori del convegno.
Tutto l’evento è stato coordinato dal giornalista Ciro Cacciola, che ha condotto gli interventi tecnici e culturali sul caffè, passando dai momenti musicali a quelli degustativi.
L’incontro di studio e degustazione ha visto la partecipazione di esperti di marketing, appassionati imprenditori, giornalisti, docenti universitari, comunicatori, creativi e scrittori.
Tra i partecipanti: Massimo Andrei, Autore e Regista; Dario Ciarlantini, Master Barista, Barmanager, Authorised Trainer SCA (Specialty Coffee Association); Maurizio Giuli, Presidente dell’Associazione Ucimac – Costruttori Italiani di Macchine per Caffè Espresso; Andrej Godina, Dottore di Ricerca in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del Caffè, nonché Authorised Trainer SCA (Specialty Coffee Association) e Presidente Umami Area; Marino Niola, Docente di Antropologia dei Simboli, Antropologia delle arti e della performance e Miti e riti della gastronomia contemporanea all’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa; Maria Carmela Ostillio, Professore di Marketing e Direttore della Brand Academy in SDA Bocconi School of management – Milano; Denise Pagano, Direttore del Museo Pignatelli; Alberto Ritieni, Ordinario di Chimica degli Alimenti, Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli “Federico II”.
Significativo l’intervento dell’antropologo Marino Niola: “Il caffè è un rito sociale, un simbolo indentitario. E l’associazione tra Italia e caffè è diventata un algoritmo del Made in Italy, un’icona glocal. A Sidney, come a New York, a Rio come a Shangai ogni volta che si beve un espresso, si fa circolare un po’ di Italia nelle vene del mondo”.

