Napoli dà voce all’arte: il Festival della Voce accende il Maschio Angioino eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Napoli dà voce all’arte: il Festival della Voce accende il Maschio Angioino
A. Silvestri
27 Giu 2025 - 09:47
Foto comune Napoli

Napoli dà voce all’arte: il Festival della Voce accende il Maschio Angioino

Dal 26 al 28 giugno, tre giorni di eventi, ospiti e spettacoli per celebrare la magia del doppiaggio e l’espressività vocale.

Napoli alza il sipario su uno degli eventi culturali più interessanti: il Festival della Voce, che dal 26 al 28 giugno 2025 trasforma il suggestivo Maschio Angioino in un grande palcoscenico dedicato all’arte del doppiaggio e al potere evocativo della voce.

Una manifestazione unica nel suo genere, che non si limita a rendere omaggio ai maestri del doppiaggio, ma esplora il linguaggio vocale in tutte le sue sfumature: parola, musica, gesto e racconto. Il festival si sviluppa negli spazi iconici del castello partenopeo — il Cortile Interno, la Sala dei Baroni e la Sala degli Angeli — offrendo al pubblico un fitto programma di incontri, mostre, workshop e spettacoli.

Gran finale con “Voci tra le Onde”

Il momento clou sarà la serata del 28 giugno alle ore 20.00, quando il cortile del Maschio Angioino ospiterà la serata di gala “Voci tra le Onde”, condotta dall’attrice Tosca D’Aquino e da Francesco Pezzulli, napoletano e celebre voce italiana di Leonardo DiCaprio.

L’evento, gratuito e aperto al pubblico, promette un’esperienza immersiva grazie alla presenza di nomi d’eccellenza del mondo della voce e dello spettacolo. Tra gli ospiti annunciati figurano Paola Saluzzi, Michele Gammino, Fabrizio Vidale, Luca Trapanese, Giulia Luzi, Renato Novara, Arianna Craviotto, Walter Ricci, Sara Penelope Robin, Francesco Repice, insieme a esperti della comunicazione e della cura della voce come la Dott.ssa Orietta Calcinoni, il Prof. Fabrizio Manuel Sirignano, Federica Simonelli, Valerio Piccolo e Riccardo Biseo.

Durante la serata saranno assegnati i prestigiosi Premi De Angelis, riconoscimenti che celebrano l’eccellenza nel doppiaggio, nel giornalismo, nella musica, nella letteratura, nello sport, nella cura della voce e nelle nuove frontiere della comunicazione. Il pubblico sarà protagonista in un’esperienza senza precedenti: la creazione, dal vivo, della più grande sala di doppiaggio mai realizzata su un palco.

Una giuria d’eccellenza e un premio che è arte

A guidare la giuria è Francesco Pannofino, attore, doppiatore e direttore di doppiaggio, affiancato da Eleonora De Angelis, direttrice artistica e co-ideatrice del festival, e da una squadra di esperti: Serafino Murri, autore e regista della serata, la piattaforma di doppiaggio VixVocal, i direttori scientifici del festival Daniele Apredda (logopedista) e Chiara Falanga (foniatra) di Vocologica, oltre al giornalista del Corriere della Sera Massimo M. Veronese.

Il premio di questa quinta edizione sarà un’opera realizzata dalla scultrice Susi De Angelis, figlia del grande doppiatore Enrico De Angelis, cui è dedicato il riconoscimento.

La voce come ponte tra le arti

Il Festival della Voce rappresenta un’occasione rara per scoprire quanto la voce sia un veicolo potente di emozioni, cultura e identità. Un viaggio che attraversa il cinema, la musica, la narrazione e la scienza, mettendo al centro il talento spesso invisibile di chi presta la propria voce alle storie che amiamo.

© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.
Whatsapp Canale Whatsapp Canale