Napoli, a quattro anni sconfigge la malattia e diventa poliziotto

Sveva Di Palma

Non è mai troppo tardi o, nel caso del piccolo Davide, troppo presto per realizzare i propri sogni. E Napoli, una città che ha a cura i sogni di tutti, ha voluto regalare a Davide il suo giorno perfetto. Tre anni e mezzo e tanta determinazione, il piccolo ha espresso il suo desiderio appena uscito dal Santobono Pausilipon: per il ritorno a casa, voleva indossare la divisa, come i poliziotti che al momento della sua diagnosi lo avevano portato in macchina e giocato con lui. Giocato, sì, ma in maniera seria come solo i bambini sanno fare.

 

Quegli agenti gentili che lo avevano accolto nel mondo dei “grandi”, infatti, sono rimasti nella sua mente tutto il tempo. Il tempo delle cure, della degenza in ospedale con un solo sogno: una divisa, dei “partner”, una sirena ed una volante. La questura di Napoli, con il supporto del questore Alessandro Giuliano, non poteva rimanere ferma davanti alla potenza e alla verità di un sogno così puro. Davide, ricoverato al Santobono per un raro sarcoma – sconfitto dalla sua proverbiale e ormai famosa determinazione – ha lasciato l’ospedale scortato da poliziotti veri. Vestito di tutto punto, un poliziotto perfetto in miniatura, ha viaggiato fino al sicuro della sua casa insieme ai suoi nuovi “colleghi”. L’emozione della mamma e del personale ospedaliero, che ha accompagnato il piccolo agente durante il suo viaggio, era palpabile.

 

Speriamo che tutti i sogni di Davide, che riguardino blasonate divise o meno, possano diventare realtà!



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