Napoli, in arrivo 863 nuovi posti auto nelle zone nevralgiche della città
La Giunta Comunale, prevede la realizzazione di 863 nuovi posti auto. I posteggi saranno realizzati nelle zone nevralgiche della città. Il piano risale alla Amministrazione del Sindaco Iervolino. I parcheggi saranno realizzati e gestiti da privati.
La cronica penuria dei posteggi auto è una delle problematiche che maggiormente affligge la cittadinanza napoletana e tutti coloro che frequentano la città partenopea. Ciò ha acuito il fenomeno della sosta selvaggia e, favorito il formarsi della piaga dell’abusivismo; un fenomeno che ha visto vere e proprie organizzazioni malavitose “gestire” il posteggio nei pressi delle strade pubbliche, spesso in zone vietate.
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Approvata la delibera sull’integrazione del Programma urbano parcheggi
Per tal motivo, al fine di rendere più agevole la sosta in città, la Giunta comunale, su impulso dell’assessore alla mobilità cittadina, Edoardo Cosenza, ha approvato la delibera sull’integrazione del Programma urbano parcheggi (PUP), al fine di realizzare 3 nuovi posteggi auto in alcune zone ad altro traffico cittadino.
Successivamente sarà, il Consiglio Comunale a dover aggiornare il PUP, passaggio obbligato per poi procedere, secondo la nota diramata dal Comune “a sottoscrivere le convenzioni con i privati e proseguire con l’iter autorizzativo entrando nel merito della progettazione che dovrà riottenere i pareri degli enti proposti, qualora siano scaduti”.
Il progetto risale al 2010
Il programma di realizzazione di questi parcheggi risale all’Amministrazione di Rosa Russo Iervolino, quando, nel 2010, furono approvati i progetti.
Al tempo, pur essendo la Iervolino commissario straordinario ai parcheggi, l’iter per la realizzazione degli stessi non fu concluso, a causa del mancato aggiornamento del Programma Urbano dei parcheggi. In seguito, l’Amministrazione De Magistris ha bloccato la realizzazione della maggior parte dei progetti: ciò ha creato un lungo contenzioso con le società a cui sono stati appaltati i progetti, privando i cittadini di zone utili alla sosta.
Dove verranno realizzati i parcheggi?
I posteggi interesseranno le Municipalità di Chiaia, Fuorigrotta e Vomero; verranno realizzati 863 posti auto. In particolare: il parcheggio di Fuorigrotta sorgerà in via Cerlone, a ridosso dell’area ferroviaria della Cumana, gestita da Eav; si tratta di un parcheggio interrato misto, con 345 posti auto, su 3 piani interrati.
Al Vomero in via De Ruggiero sarà realizzato un parcheggio pertinenziale con 272 box auto nell’area del Vallone Arena Sant’Antonio. Costruito su area pubblica con accanto un’area a verde attrezzata, la struttura avrà 4 piani dentro e fuori terra.
Infine, il terzo verrà realizzato in piazza Vittoria e sarà costruito di un piano interrato a rotazione con 246 posti auto, nell’area sotto le aiuole che si trovano tra la Villa Comunale e gli edifici.
L’assessore Cosenza “miglioramento della viabilità cittadina”
Soddisfatto l’Assessore Cosenza, che sostiene come “con questa iniziativa si risponderà alle esigenze di sosta di alcune aree cittadine fortemente critiche che sono afflitte da parcheggio selvaggio e da abusivismo. I parcheggi saranno realizzati e gestiti da soggetti privati, senza alcuna spesa pubblica, coerentemente con il Piano urbano per la mobilità sostenibile”; secondo l’Ing. Cosenza, il maggior numero di parcheggi dovrebbe comportare anche una diminuzione del prezzo del posteggio.
L’assessore puntualizza inoltre che i parcheggi saranno per la maggior parte interrati e realizzati rispettando i vincoli ambientali.
Voci contrarie in Consiglio Comunale e nelle associazioni
La proposta dell’Assessore alla viabilità trova una ferma opposizione sia in seno al Consiglio Comunale sia nell’universo delle associazioni cittadine e ambientaliste.
Perplesso appare il Consigliere Sergio D’Angelo, del gruppo di Napoli Solidale Europa Verde: “Aspetto di vedere in cosa consista la proposta di modifica del Pup, ma in generale prevedere altre aree di parcheggio, soprattutto al centro incoraggia all’uso dell’auto che al contrario occorrerebbe disincentivare. Più che di nuovi parcheggi avremmo bisogno di Ztl aree pedonalizzate. Inoltre, l’dea di un parcheggio in piazza Vittoria mi vede assolutamente contrario”.
Fermamente contrario anche Francesco Di Mauro, della Rete Sociale No Box, il quale dichiara che “con il tentativo di ripescaggio dei parcheggi in Via De Ruggiero questa giunta conferma di avere una idea medievale della mobilità cittadina. Nel resto d’Europa si punta a potenziare le metropolitane, a realizzare piste ciclabile degne di tale nome, ad introdurre il limite dei 30 chilometri orari nelle aree metropolitane, a creare aree interdette alle automobili e qui continuiamo a scavare nel sottosuolo per fare spazio alle auto. Ci guadagnano le imprese di costruzione ed i gestori dei parcheggi. Ci perde la vivibilità di tutti”.

