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NAP Napoli Arts Performing chiude l’anno accademico: consegnati gli attestati agli allievi della Scuola Campana delle Arti Performative
Grandenapoli.it
9 Giu 2026 - 18:33

NAP Napoli Arts Performing chiude l’anno accademico: consegnati gli attestati agli allievi della Scuola Campana delle Arti Performative

Alla Chiesa di San Potito la cerimonia di fine anno con le istituzioni, gli allievi e la direzione artistica di Carlo Morelli

Si è concluso con la consegna degli attestati di frequenza l’Anno Accademico 2025/2026 di NAP Napoli Arts Performing, la Scuola Campana delle Arti Performative programmata e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, con fondi della Regione Campania e del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.

La cerimonia, ospitata nella Chiesa di San Potito, è stata anticipata da uno spettacolo delle allieve e degli allievi della scuola e dai saluti istituzionali del presidente del Consiglio Regionale della Campania Massimiliano Manfredi, dell’assessora comunale al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato e del vescovo ausiliare mons. Francesco Beneduce.

Alla guida artistica del progetto c’è Carlo Morelli, presidente dell’associazione culturale Ad Alta Voce ETS, che sta lavorando per rendere NAP Napoli Arts Performing una scuola permanente nella Chiesa di San Potito, luogo che durante l’anno ha ospitato laboratori, masterclass e performance artistiche.

Una factory per i giovani talenti dello spettacolo

Per le ragazze e i ragazzi che desiderano costruire un percorso professionale nel mondo dello spettacolo, NAP è stata una vera factory formativa, con nove percorsi di studio dedicati alle arti performative e alla produzione culturale.

I corsi hanno spaziato dalla musica al teatro, dalla scrittura creativa al music business, dalla radio all’arte visuale: InBand Pop Rock, con Vittorio Riva, Carlo Morelli e Paolo Convertito; Canto, con Carlo Morelli; Composizione e produzione musicale, con Carlo Morelli, Antonio Spenillo, Salvo Vassallo e Giuseppe Spinelli dei 99 Posse; Movimento scenico, con Chiara Barassi; Teatro, con Carlo Caracciolo, Diego Sommaripa, Salvatore Totaro e Lino Volpe; Music Business, con Denise Morelli e Antonio Pizzo; Radio, con Gianni Simioli; Scrittura creativa, con Gennaro Marco Duello e Lino Volpe; Arte Visuale, con Lino Volpe.

Durante l’anno gli allievi dei laboratori di canto e teatro hanno partecipato anche a workshop nello studio di registrazione Marekà di Francesca Prattico. Tra gli ospiti protagonisti delle masterclass ci sono stati anche Marco D’Amore e Vincent Riotta.

Dalla formazione al palco: le esperienze degli allievi NAP

NAP Napoli Arts Performing non è stata soltanto formazione, ma anche esperienza diretta sul campo. Gli allievi hanno avuto l’opportunità di prendere parte a progetti artistici, musicali e teatrali in diversi luoghi simbolici della città e della provincia.

Le allieve di canto e gli allievi di InBand sono stati protagonisti del concerto “Le Regine della Voce”, omaggio a Whitney Houston, Mariah Carey e Aretha Franklin, nella Chiesa di San Potito.

Gli allievi di canto, diretti dal maestro Carlo Morelli, si sono inoltre esibiti sul Sagrato del Duomo di Napoli in un omaggio al maestro Claudio Mattone, in occasione del Premio San Gennaro World ideato e curato nella direzione artistica da Gianni Simioli.

Con il Garante dei Detenuti Samuele Ciambriello, gli allievi NAP si sono esibiti anche nel carcere di Poggioreale. È già prevista una nuova data nel carcere di Secondigliano, in programma il 20 giugno.

Importante anche il percorso degli allievi del corso di recitazione, coinvolti nello spettacolo teatrale di Luca Gaeta “Meglio oggi che domani”, andato in scena al Teatro Pierrot di Ponticelli e nella Chiesa di San Potito. Gli studenti hanno inoltre partecipato alla produzione e ad alcune scene di “Son of Assyria”, film drammatico-storico diretto dal regista Frank Gilbert, e all’ultimo lavoro teatrale di Roberto Andò al Teatro Mercadante.

Gli allievi hanno preso parte anche allo spettacolo “Zingari” di Raffaele Viviani, con la regia di Diego Sommaripa, al Teatro Tram. Gli studenti di canto e InBand si sono infine esibiti in occasione del Premio Ammaturo, organizzato dalla Questura di Napoli a Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano.

Con la chiusura dell’anno accademico, NAP Napoli Arts Performing conferma così il proprio ruolo come spazio di crescita, incontro e professionalizzazione per i giovani talenti campani, unendo formazione, esperienza artistica e partecipazione alla vita culturale della città.

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