Mozzarella dorata e fritta: ricetta di un ghiotto apetizer napoletano

Cucina
Articolo di , 12 Mar 2021

 

La cucina napoletana è ricchissima e accontenta ogni persona. Passa senza problemi dall’essere una cucina ricca a una cucina alla portata di tutti. Ce n’è infatti davvero per chiunque. Sapida, ghiotta, salutare, ogni richiesta trova uno specifico, enorme posto all’interno della tradizione campana.

C’è poi una particolare tipologia di cottura della regione che accoglie gli sfizi dei più. Si tratta della doratura e frittura. In Campania l’esigenza di dorare e friggere nasce da quella di non sprecare cibo. Di norma si usa questo tipo di procedimento per consumare cibi non poi così freschi, ormai. Ma si utilizza questo metodo a oggi per qualsiasi cosa, poiché risulta estremamente ghiotto e stuzzicante. Ricotta fritta, pane fritto, carciofi fritti, praticamente ogni elemento può ottenere nuova vita, una vita migliore, mediante pochi step semplici.

Ricetta

La mozzarella dorata e fritta è un sapido, prelibato, filante pasto che può essere utilizzato come apetizer o come secondo piatto. È infatti molto versatile e si presta a più occasioni. Prepararla è davvero semplice e veloce e ciò che basta sono incredibilmente pochi elementi.

Ingredienti

  • 500 gr di mozzarella
  • 2 uova
  • 20 ml di latte intero
  • Pepe nero quanto basta
  • Sale fino quanto basta
  • Pangrattato quanto basta
  • Farina 00 quanto basta
  • Olio di semi quanto basta

Preparazione

La prima cosa da fare è tagliare le mozzarelle a fette. È utile tagliarle di circa due centimetri. Ci si può fermare qui oppure si può continuare e tagliarle ulteriormente, stavolta a dadini. Questi ultimi vengono messi a sgocciolare in un colino.

In una ciotola si versa della farina, in un’altra del pangrattato, in un’altra ancora si sbattono le uova con del sale e del pepe e le si diluisce con del latte, mescolando il tutto.

La mozzarella passa prima nella farina, da ambo i lati, poi viene immersa abbondantemente nell’uovo e infine passa nel pangrattato. Si può poi anche ripetere l’operazione per rendere il latticino più croccante.

In una padella si versa dell’olio e si aspetta che si scaldi. Se versando un pizzico di pangrattato quest’ultimo sfrigola, è il momento di immergere le mozzarelle panate. Le si fa friggere per qualche minuto da ogni lato, finché non diventano dorate.

Perciò le si scola e le si serve ancora calde.

 

 

Immagine di copertina: giallozafferano.it

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