Movida Napoli, si va verso la stretta per piazza Bellini e vico Quercia
Stop all'asporto, dehors sospesi e limiti d’orario: il Comune valuta nuove restrizioni.
A Napoli la movida torna sotto i riflettori, con piazza Bellini e vico Quercia al centro di un possibile giro di vite. Come riporta Il Mattino, entro un mese il consiglio comunale dovrà votare un provvedimento che potrebbe cambiare radicalmente le regole per i locali della zona. Tra le misure allo studio: il divieto di vendita di alcolici da asporto, la sospensione dei dehors e la somministrazione consentita solo all’interno dei locali. In discussione anche gli orari di inizio delle restrizioni, con due ipotesi sul tavolo: le 22 o la mezzanotte.
I provvedimenti
La stretta riguarderebbe solo queste due aree simbolo del by-night cittadino, dopo le recenti sconfitte legali del Comune. Palazzo San Giacomo è stato condannato a risarcire 330mila euro ai residenti di piazza Bellini per inquinamento acustico e obbligato, nel caso di vico Quercia, ad adottare misure per riportare il rumore entro soglie accettabili. Il sindaco Gaetano Manfredi ha deciso di non procedere con un’ordinanza d’urgenza, preferendo un percorso condiviso. «Serve un confronto in Consiglio, è una questione di democrazia», ha dichiarato l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu.
Nel Documento unico di programmazione approvato dalla giunta, si legge chiaramente l’intenzione di adottare provvedimenti per quel che riguarda gli orari degli esercizi commerciali, vietando la vendita da asporto di bevande alcoliche negli orari specificatamente definiti, soprattutto nelle zone più densamente popolate e affollate, anche per motivi di sicurezza e ordine pubblico.

