Movida a Napoli, riunita la Consulta della Notte: D’Angelo nominato coordinatore
Obiettivo: trovare un equilibrio tra locali, residenti e vivibilità della città.
Napoli prova a rimettere ordine nel tema della movida. Si è riunita a Palazzo San Giacomo la Consulta della Notte, l’organismo sulla scia dei modelli europei pensato per costruire regole condivise tra chi vive e chi anima le zone più frequentate della città. Un tavolo permanente che riporta al centro una delle questioni più delicate: come conciliare il diritto al divertimento con quello al riposo.
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Un tavolo tra esercenti, residenti e istituzioni
All’incontro hanno partecipato assessori, rappresentanti del Comune, associazioni di categoria, Forum dei Giovani e comitati civici. Un confronto ampio, che mette insieme tutte le voci coinvolte nel fenomeno della movida: chi lavora nei locali, chi vive nei quartieri più frequentati e chi deve garantire sicurezza e ordine pubblico.
Nel corso della riunione è stato nominato Sergio D’Angelo come coordinatore della Consulta, con il compito di guidare il lavoro e favorire il dialogo tra le parti.
L’obiettivo: regole condivise per la notte
La Consulta nasce con un obiettivo chiaro: trovare soluzioni concrete che possano migliorare la convivenza nelle aree più vive della città. “Individuare soluzioni utili a tutti” è la linea tracciata dall’assessora al Turismo Teresa Armato, che ha sottolineato la necessità di costruire un equilibrio tra esigenze diverse. Non solo controlli o limitazioni, ma un percorso condiviso che tenga conto della complessità del fenomeno: turismo, economia, giovani, residenti, sicurezza.
Una sfida ancora aperta
La movida a Napoli è da anni uno dei temi più discussi, tra proteste dei residenti, richieste degli esercenti e interventi dell’amministrazione. La riattivazione della Consulta rappresenta un nuovo tentativo di affrontare il problema in modo strutturato, puntando sul confronto diretto. Nei prossimi mesi il lavoro del tavolo porterà alla definizione di un report e, potenzialmente, a nuove misure per gestire la vita notturna della città.

