Morto Walter Mastroberardino, leggenda del vino campano
Si spegne a 92 anni una figura chiave dell'enologia irpina, promotore del vino campano nel mondo.
Si è spento all’età di 92 anni Walter Mastroberardino, ultimo patriarca del vino italiano e figura di spicco dell’enologia irpina. Nella sua casa di Montefusco, in provincia di Avellino, si è chiusa una vita interamente dedicata alla valorizzazione del territorio e dei suoi vini, dall’Aglianico al Fiano fino ad arrivare al Greco.
Pioniere della cultura del vino campano
Mastroberardino è stato un pioniere nel diffondere la conoscenza e la cultura del vino campano, percorrendo migliaia di chilometri per far assaggiare e apprezzare le eccellenze enologiche della sua terra. Il suo lavoro si è trasformato in una missione: far conoscere al mondo la qualità e il valore della viticoltura irpina.
La sua azienda “Terredora” è diventata in breve tempo un punto di riferimento per il settore, sinonimo di qualità e innovazione. Insieme ai fratelli Angelo e Antonio, Walter Mastroberardino ha contribuito in modo determinante alla rinascita e al rilancio del vino irpino e campano a partire dagli anni ’90. Grazie alla loro dedizione, i vini della regione sono oggi riconosciuti a livello internazionale come prodotti di eccellenza.
La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per il settore vitivinicolo e per l’intera regione Campania. Tuttavia, il patrimonio di conoscenze e competenze che lascia in eredità continuerà a ispirare le nuove generazioni di produttori e appassionati di vino.
I funerali di Walter Mastroberardino si terranno domani, alle ore 15:30, presso la Chiesa di San Giovanni al Vaglio, a Montefusco. Un ultimo saluto a un uomo che ha saputo trasformare la passione per il vino in un’eredità senza tempo.

