Morte Davide Astori, la procura indaga per omicidio colposo

Davide Astori con la compagna napoletana Francesca Fioretti
Grande Napoli
Morte Davide Astori, la procura indaga per omicidio colposo
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I familiari di Davide Astori, i genitori e i fratelli del calciatore, hanno passato la notte all’hotel “Là di Moret” a Udine, lo stesso albergo in cui sabato sera Davide è morto, probabilmente nel sonno nel letto della camera 118. I genitori erano stati raggiunti ieri mattina dalla drammatica notizia del decesso del figlio, contattati telefonicamente dai dirigenti della Fiorentina che si trovavano a Udine in ritiro con la squadra. Comprensibilmente sconvolti dal dolore, si sono messi in auto insieme ai fratelli di Davide, e hanno raggiunto Udine intorno alle 15. Poi si sono spostati nelle celle mortuarie dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine dove hanno trascorso tutto il pomeriggio. Ieri pomeriggio la compagna di Astori, Francesca Fioretti, partita da Firenze, è arrivata all’obitorio di Udine nel tardo pomeriggio, seduta sul sedile posteriore di una monovolume, capo chino e gli occhi gonfi di pianto. La compagna è rimasta con Davide e i suoi familiari per oltre un’ora. Poi è ripartita per Firenze. I genitori e i fratelli del capitano sono invece stati riaccompagnati, sempre scortati da una gazzella dei Carabinieri, nell’hotel alle porte di Udine, stretti nel loro dolore. I familiari sarebbero ancora a Udine per sbrigare le ultime pratiche.

Intanto, il Procuratore, sta verificando se ci sono responsabilità – “E’ un dovere accertare se la morte di Astori è avvenuta per tragica fatalità o se qualcuno avrebbe dovuto percepire qualcosa”. Lo ha detto il Procuratore di Udine, Antonio De Nicolo, sottolineando che “in questo momento non c’è nessuna responsabilità di qualcuno, che ci sembra potrebbe rispondere di qualcosa”. L’avvio di questa procedura giudiziaria “ci permette di individuare responsabilità se ci sono in chi lo seguiva”.  La procura di Udine infine ha disposto l’acquisizione della documentazione sanitaria in possesso della Fiorentina e la società calcistica ha dato la disponibilità a fornire il materiale. Sul fronte investigativo, intanto, la stanza 118, al primo piano dell’ala nuova dell’hotel “Là di Moret”, in cui il capitano della Fiorentina Davide Astori dormiva da solo era in ordine e non è stato trovato nulla di anomalo. Il giocatore era steso a letto sotto le coperte. Il malore, un probabile arresto cardiocircolatorio per cause naturali, lo avrebbe colto nel sonno. E’ plausibile che il difensore non si sia dunque accorto di nulla. L’ultimo whatsapp Astori lo aveva scambiato intorno alle 23.30 di sabato sera con il compagno di squadra Marco Sportiello, con cui aveva da poco terminato una partita alla play station. Il portiere lo aveva avvisato che aveva dimenticato le scarpe nella sua stanza. Davide gli aveva risposto che le avrebbe prese la mattina seguente.



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