Da Montella a Calitri, ecco cosa vedere in un week end in Irpinia
La prima tappa del nostro viaggio è Montella, la patria della castagna Palummina, una delle specialità gastronomiche della Campania ( contraddistinta dai marchi Doc e Igp). A pochi chilometri sorge Nusco definito balcone dell’Irpinia, poiché dagli spalti del suo castello o dai viali che costeggiano il paese si può ammirare il vasto orizzonte che spazia dal massiccio del Vulture all’Appennino Dauno.
Passeggiando per il centro storico è facile imbattersi in portali di pietra, stemmi nobiliari, androni con cisterne, balconi in ferro battuto gradinate e vicoli acciottolati. Altra tappa irrinunciabile Bagnoli Irpino. Nel centro storico sorto intorno al castello normanno è possibile gustare e fare scorta del famoso tartufo, bianco e nero, sotto forma di crema da aperitivo o salsa da sugo.
Seguendo il corso del fiume Ofanto si costeggia il Lago di Conza, oasi Wwf frequentata da un’avifauna molto varia. Ansa dopo ansa, sorgono le case a schiera di Calitri. Nello storico Palazzo Zampaglione tutto è rimasto immutato dal 1700: sontuosi arredi, collezioni di ogni tipo e una cucina maiolicata con tanto di fornacella tradizionale. Il viaggio termina lontani “dalle catene di monti sfumanti e ondeggianti quasi nuvole dell’estremo orizzonte”. ( Giustino Fortunato).
Itinerario Consigliato
I giorno: Montella, Nusco
II giorno: Bagnoli Irpino, Lago di Conza
III giorno: Calitri
Durata e Periodo: week end in tutte le stagioni

