Monte Echia: un nuovo belvedere per uno dei punti più belli di Napoli

Valentina Cosentino
Monte Echia: un nuovo belvedere per uno dei punti più belli di Napoli
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Un delibera della giunta comunale dell’11 Agosto 2017 ha approvato una serie di progetti che mirano alla riqualificazione urbana tramite opere di recupero di “edifici pubblici” e della “città verticale”, tutti progetti inseriti nei finanziamenti del “Patto per la città di Napoli”.

Di particolare interesse è l’inserimento dei lavori di completamento del collegamento tra il Monte Echia e Santa Lucia con l’approvazione del progetto già predisposto di sistemazione e riqualificazione del Belvedere di Monte Echia e la realizzazione dell’impianto elevatore di collegamento tra Santa Lucia e Monte Echia. Con il nuovo ascensore sarà garantito un collegamento importante tra la parte alta della collina e la parte bassa della città e la sistemazione del Belvedere garantirà un nuovo punto di osservazione sulla città di Napoli da un punto di vista insolito.

La delibera garantisce  la copertura economica del progetto e autorizza il nuovo bando di gara che consentirà la ripresa dei lavori.

Altri progetti

Gli altri progetti di riqualificazione urbana inseriti nella delibera interessano:

  • l’ex Anagrafe di piazza Dante 79, già sede degli uffici del Comune di Napoli
  • l’immobile ex Tiberio Palace Hotel, acquisito al patrimonio per essere utilizzato quale sede degli uffici finanziari attualmente ospitati in corso Lucci
  • l’archivio storico di via Pontenuovo
  • la sede istituzionale di Palazzo San Giacomo
  • la Galleria della Vittoria
  • Progetto “città verticale”. Creazione di percorsi che mettono in relazione emergenze monumentali e siti museali integrandoli alla fruizione del verde urbano: lo Scalone di Montesanto e la Salita Cacciottoli connetteranno il Centro storico e i Quartieri Spagnoli con il Parco Viviani e il parco dell’Ex Gasometro; lo Scalone di Montesanto e la Pedamentina collegheranno il Parco dei Quartieri Spagnoli con la Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo, il Petraio con la Villa della Floridiana e con il Museo del Duca di Martina.

 

 



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