Mobilità a Napoli: al via i lavori sulla perimetrale di Melito
Importanti lavori sono cominciati sull’asse stradale Perimetrale Melito – Scampi, l’importante arteria di traffico che collega l’area più periferica della città con il centro. La cifra stanziata per è di 900mila euro, sul finanziamento previsto dal piano strategico della città metropolitana. Il finanziamento consentirà di effettuare la manutenzione delle scarpate e lo sfalcio della vegetazione, il ripristino delle barriere di sicurezza e degli attenuatori d’urto, la manutenzione straordinaria del sistema di raccolta delle acque e la manutenzione della pavimentazione ammalorata. Sono previsti interventi anche sulle strutture con il ripristino del copriferro.
Così dichiara Alessandra Clemente “Napoli è città metropolitana “naturale”, su tematiche ambientali, infrastrutture, trasporti, economia. Non possiamo pensare ad uno sviluppo del Comune di Napoli senza il resto della ex-Provincia ed oltre, per movimentazione giornaliera di mezzi, servizi, persone.” “E’ ovvio che pensare ai quartieri flegrei di Napoli implica interagire con il comune di Pozzuoli, Quarto. Stessa cosa per i Camaldoli con Marano, Melito, Mugnano oppure San Pietro a Patierno, Secondigliano e tutta Napoli nord con Casoria, Arzano ed ancora Napoli est con San Giorgio a Cremano e Portici, Ponticelli con Volla. Non a caso ho citato questi comuni nelle immediate vicinanze della città, sono comuni con una popolazione spesso oltre i 40.000 abitanti.“prosegue Clemente che poi “ immagina un progetto di co-sviluppo, una sorta di proficua co-abitazione coordinata in pratica del medesimo territorio. In questo senso ha lavorato la città metropolitana guidata da Luigi de Magistris. 400 milioni di euro, programmati, in sinergia con tutte le forze politiche, per il territorio metropolitano attribuendo ai comuni risorse in base al numero di abitanti, 100 euro ad abitante, e finanziando i progetti proposti dai comuni stessi.” “ In questo modo superiamo le differenze tra centro e periferia e tutti i quartieri diventano “CENTRO” . Oggi, l’avvio di questi lavori, ci restituisce forza dei fatti e credibilità delle parole.”

